Un terremoto di magnitudo 4.6 è stato registrato alle 04:34 UTC del 4 agosto 2026 (le 22:34 del 3 agosto, ora locale) nel Pacifico settentrionale, al largo delle coste dello stato messicano del Chiapas.
Secondo i dati diffusi dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 14.096°N e 93.6°W, mentre la profondità è stata stimata in 10 chilometri, valore che potrebbe essere soggetto a ulteriori aggiornamenti.
Possibile aftershock del sisma di magnitudo 7.3
Gli esperti ritengono che la scossa possa rappresentare un aftershock del forte terremoto di magnitudo 7.3 avvenuto il 17 luglio 2026, circa 58 chilometri a ovest-sudovest di Puerto Madero, sempre nella stessa area del Pacifico messicano.
L’attività sismica nella regione rimane quindi elevata, come spesso accade dopo eventi di forte intensità.
Aggiornamenti dei dati sismici
Nelle ore successive al rilevamento iniziale, diverse agenzie hanno aggiornato i parametri del terremoto:
- una prima stima indicava una magnitudo compresa tra 4.7 e 4.8;
- la profondità è stata inizialmente rivista fino a 2 chilometri, prima dell’aggiornamento definitivo dell’EMSC che riporta 10 chilometri;
- anche la posizione dell’epicentro è stata corretta di circa 25 chilometri durante le prime elaborazioni.
Le differenze tra le varie agenzie sono normali nelle prime fasi di analisi e tendono a ridursi con il consolidamento dei dati.
Intensità dello scuotimento
Vicino all’epicentro è stata stimata un’intensità pari al grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato.
Nonostante ciò, il terremoto è avvenuto in mare, a circa 139 chilometri dalla località costiera di San José el Hueyate, la comunità abitata più vicina.
Nelle principali città della costa del Chiapas, tra cui Puerto Madero, Tapachula, Mazatán e Huixtla, lo scuotimento stimato non avrebbe superato il grado II Mercalli, classificato come molto debole. A Città del Messico, distante circa 835 chilometri, il terremoto non sarebbe stato percepito.
Nessuna segnalazione di persone che abbiano avvertito la scossa
Al momento dell’ultimo aggiornamento non risultavano segnalazioni da parte della popolazione e non sono stati riportati danni a edifici o infrastrutture.
Le autorità continueranno comunque a monitorare l’evoluzione dell’attività sismica nell’area.
Una delle aree più sismiche del Pacifico
La fascia costiera del Chiapas è una delle zone con la maggiore attività sismica del Messico. Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente:
- circa 250 terremoti di magnitudo pari o superiore a 4 ogni anno;
- quasi 4 eventi di magnitudo superiore a 5 annualmente;
- un terremoto di magnitudo 6 o superiore ogni 7-8 anni;
- un evento di magnitudo 7 o superiore mediamente ogni 60 anni.
Questi dati confermano come l’area sia caratterizzata da una costante attività tettonica e da una frequente sequenza di scosse di assestamento dopo i terremoti più forti.




