Si preannuncia una giornata difficile per i passeggeri in partenza o in arrivo nella Capitale. Lunedì 13 ottobre, il personale degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sarà coinvolto in uno sciopero nazionale di 4 ore, indetto dal sindacato FAST Confsal.
L’agitazione è prevista dalle 12:00 alle 16:00 e potrebbe causare ritardi, cancellazioni e rallentamenti su numerose tratte nazionali e internazionali.
Le ragioni dello sciopero: contratto scaduto e rinnovo posticipato
La protesta riguarda il rinnovo del contratto collettivo del settore aereo, scaduto il 31 dicembre 2022. Il nuovo accordo, secondo quanto denuncia il sindacato, entrerà in vigore solo il 1° gennaio 2026, lasciando 36 mesi privi di copertura economica per i lavoratori. Il contratto avrà validità fino al 2027.
Il sindacato chiede una revisione immediata dell’accordo e migliori tutele salariali per i dipendenti del comparto aeroportuale.
Voli garantiti e indicazioni per i passeggeri
Saranno comunque garantiti tutti i voli da e per la Toscana, dove si terranno le elezioni regionali. Per tutte le altre destinazioni, si prevedono possibili disservizi.
I passeggeri sono invitati a:
- Verificare lo stato del proprio volo sui siti delle compagnie aeree o degli aeroporti di Roma.
- Controllare l’elenco dei voli garantiti pubblicato da ENAC.
- Presentarsi in anticipo in aeroporto, per gestire eventuali code ai controlli di sicurezza o al check-in.
Cosa fare in caso di cancellazione del volo
In caso di volo cancellato a causa dello sciopero, i passeggeri hanno diritto a:
- Rimborso o riprotezione del biglietto, secondo quanto previsto dal Regolamento europeo 261/2004.
- Compensazioni economiche in base alla distanza della tratta e al preavviso ricevuto.
Lo sciopero del 13 ottobre segue quello del 26 settembre, che aveva già provocato disagi diffusi in diversi scali italiani, segnando una nuova fase di mobilitazione nel settore del trasporto aereo.




