Giornata complicata per i viaggiatori: oggi, venerdì 14 novembre 2025, è in corso uno sciopero del comparto aereo che coinvolge parte del personale delle compagnie EasyJet e Volotea, con effetti immediati su numerosi voli in partenza e in arrivo nei principali aeroporti italiani.
La mobilitazione si inserisce nel più ampio ciclo di proteste che ha caratterizzato il mese di novembre. Secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, lo sciopero avrà durata e modalità differenti a seconda delle sigle sindacali e delle compagnie coinvolte.
Orari dello sciopero e fasce garantite
Il personale navigante di EasyJet aderisce allo sciopero di 4 ore proclamato da USB Lavoro Privato, con stop tra le 13:00 e le 17:00. Per Volotea, lo sciopero indetto da UILT-UIL ha invece una durata di 24 ore, e potrebbe causare ritardi e cancellazioni per tutto l’arco della giornata.
I disagi si concentrano principalmente negli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli Capodichino e Venezia, dove le due compagnie sono maggiormente operative.
Come previsto dalla normativa ENAC, i voli sono regolarmente garantiti durante due fasce orarie protette:
- dalle 7:00 alle 10:00
- dalle 18:00 alle 21:00
Saranno inoltre tutelati i collegamenti essenziali come quelli di emergenza, sanitari, umanitari e quelli che assicurano la continuità territoriale.
Come verificare lo stato del volo
Per evitare disagi è fondamentale controllare con anticipo lo stato del proprio volo, utilizzando i canali ufficiali di ENAC, della compagnia aerea o dell’aeroporto di riferimento. In caso di voli confermati, è consigliabile ricorrere a servizi come il Fast Track per agevolare i passaggi ai controlli di sicurezza, spesso congestionati in giornate di sciopero.
Rimborsi e compensazioni: cosa prevede la legge
Chi subisce ritardi superiori a tre ore o cancellazioni senza preavviso ha diritto a un risarcimento. Secondo il Regolamento europeo 261/2004, se la responsabilità è della compagnia – come nel caso di scioperi interni – è possibile richiedere rimborsi fino a 600 euro, a seconda della tratta.
I passeggeri possono:
- Richiedere un rimborso totale del biglietto entro 7 giorni
- Optare per la riprotezione su un altro volo
- Presentare domanda tramite sito web, app o sportello reclami della compagnia
È essenziale conservare biglietti, carte d’imbarco e ricevute di eventuali spese aggiuntive. Se entro sei settimane non si ottiene risposta soddisfacente, è possibile rivolgersi all’ENAC o ad associazioni specializzate in rimborsi aerei.




