Uno sciame sismico ha interessato l’area compresa tra Bedonia e Tornolo a partire dalle 22:49 di lunedì 8 giugno 2026. Le prime scosse sono state registrate nel corso della notte tra l’8 e il 9 giugno e sono proseguite per tutta la giornata di martedì con numerosi eventi ravvicinati.
Durante le prime ore dell’attività sismica sono state rilevate almeno 18 scosse. La più intensa della notte è stata registrata alle 23:18, raggiungendo una magnitudo di 2.7, mentre gli altri eventi hanno avuto magnitudo comprese tra 2.0 e 2.7.
La scossa più forte registrata nella mattinata del 9 giugno
L’episodio più significativo dello sciame si è verificato nella mattinata di martedì 9 giugno, quando alle 10:36 gli strumenti hanno registrato una scossa di magnitudo 3.4, la più forte dell’intera sequenza sismica.
Nella stessa fascia oraria sono stati rilevati altri terremoti di minore intensità, tra cui una scossa di magnitudo 2.7 alle 10:27 e una di magnitudo 2.9 alle 11:14.
Decine di scosse nell’arco della giornata
La sequenza sismica si è sviluppata in più fasi. Una prima serie di eventi è stata registrata tra le 10:27 e le 10:40, seguita da altre due scosse alle 11:14 e alle 11:15.
Nel pomeriggio l’attività è continuata con nuovi eventi alle 14:26 e 14:27, seguiti da ulteriori tre scosse di magnitudo inferiore a 2.0 registrate tra le 14:30 e le 17:12.
Complessivamente, alle scosse della notte si sono aggiunti numerosi altri eventi nel corso della giornata, confermando una fase di intensa attività sismica nell’area.
Scosse avvertite anche a distanza
I terremoti sono stati percepiti non soltanto nei comuni più vicini all’epicentro, ma anche in diverse località situate a maggiore distanza. Numerose segnalazioni sono arrivate da residenti che hanno avvertito chiaramente le vibrazioni, soprattutto durante gli eventi più intensi della mattinata.
Le scosse sarebbero state percepite anche in alcune zone della Liguria, a diversi chilometri dall’area interessata dallo sciame sismico.
Nessun danno ma monitoraggio costante
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici. Le autorità e gli esperti continuano tuttavia a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico per verificare l’eventuale registrazione di nuove scosse e analizzare il fenomeno in corso.
L’attività resta sotto osservazione, considerando il numero elevato di eventi registrati in un intervallo di tempo relativamente breve.




