Leroy Sané finisce al centro di un episodio spiacevole durante l’Oktoberfest di Monaco di Baviera. Il calciatore tedesco, oggi al Galatasaray, è stato provocato e insultato da alcuni tifosi bavaresi mentre partecipava alla tradizionale festa della birra.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Sané al quotidiano Bild, l’atmosfera nel tendone si è rapidamente surriscaldata: “Sono stato insultato personalmente per lungo tempo, e lo stesso è accaduto al mio club. In quel clima di tensione sono stato anche spintonato e si è arrivati a una breve colluttazione.”
“Scheiss-Gala!”: l’attacco dei tifosi del Bayern
L’episodio si è verificato durante il rientro di Sané a Monaco, città in cui ha giocato per quattro stagioni con la maglia del Bayern Monaco. Alcuni sostenitori bavaresi non hanno gradito la sua presenza, prendendo di mira il giocatore con cori offensivi, tra cui l’insulto “Scheiss-Gala!”, rivolto al Galatasaray, attuale squadra del numero 29 tedesco.
Sané ammette: “Dovevo lasciar correre”
A seguito della breve colluttazione, Sané ha riflettuto pubblicamente sull’accaduto, ammettendo l’errore: “In quel momento avrei dovuto mantenere la calma e lasciar correre. È una lezione che mi porto a casa.”
Il gesto di autocritica arriva in un momento delicato per il giocatore, spesso al centro dell’attenzione mediatica, e riaccende il dibattito sull’intolleranza nei confronti degli ex calciatori che decidono di cambiare club, specialmente quando si tratta di piazze calorose come quelle di Monaco o Istanbul.




