Ryanair si chiama fuori dalla possibilità di imbarcare in cabina cani di media e grossa taglia. A dirlo chiaramente è stato il CEO Eddie Wilson, che ha definito l’ipotesi «troppo complicata da gestire», sia sotto il profilo organizzativo che normativo. Una posizione che si oppone alla nuova delibera Enac del 12 maggio 2025, che aveva aperto all’imbarco di animali domestici anche sopra i sedili, purché all’interno di un trasportino omologato e rispettando il limite di peso massimo previsto per un passeggero.
Le nuove regole Enac sull’imbarco degli animali
L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha stabilito che cani e gatti possono viaggiare in cabina, a patto che:
- siano contenuti in un trasportino sicuro e ben chiuso
- il trasportino sia ancorato al sedile con le cinture di sicurezza o sistemi equivalenti
- il peso complessivo (animale + trasportino) non superi il peso medio previsto per un passeggero
Questa novità, accolta positivamente da molti passeggeri, apre tecnicamente la strada all’imbarco anche di animali di taglia media o grande, se trasportati in modo conforme. Ma Ryanair non ci sta.
Ryanair frena: «Troppo complicato, già bastano gli esseri umani»
Intervistato da Adnkronos, Eddie Wilson ha commentato:
«So che alcune persone amano i loro cani e farebbero qualsiasi cosa per loro, ma non portiamo i cani sugli aerei, è troppo complicato».
Secondo il Ceo, le criticità principali sono:
- Burocrazia e documenti per il transito degli animali
- Percorsi separati in aeroporto per viaggiatori allergici
- Gestione della sicurezza e dell’igiene a bordo
«Abbiamo già abbastanza problemi con i documenti degli esseri umani, figuriamoci con quelli dei cani», ha aggiunto con ironia Wilson, mettendo la parola fine, almeno per il momento, a qualsiasi apertura in tal senso.
Cosa cambia davvero per chi viaggia con animali
Di fatto, per Ryanair e molte altre compagnie low-cost, restano valide le regole precedenti: in cabina sono ammessi solo animali di piccola taglia, solitamente sotto i 7-10 kg, compreso il trasportino.
Il volo sperimentale di Ita Airways del 25 settembre da Milano Linate a Roma Fiumicino, con a bordo cani di taglia media e grande, resta per ora un’eccezione isolata. La compagnia non ha ancora comunicato quando — e se — il servizio sarà attivato in modo stabile.
Verso normative più chiare su animali in cabina
Per ora, quindi, l’accesso alla cabina per i cani di taglia grande resta sospeso. Sarà necessario attendere una regolamentazione più chiara da parte di:
- Ministero dei Trasporti
- ENAC
- Gestori aeroportuali
- Compagnie aeree
Nel frattempo, per chi viaggia con animali di grossa taglia, l’unica opzione resta la stiva dell’aereo, con tutte le limitazioni e problematiche del caso.




