Dal 1° novembre 2025 è nuovamente attiva la Ztl Fascia Verde a Roma, con una proroga di un anno per i veicoli Euro 3 a benzina e Euro 4 diesel. Lo stabilisce la delibera approvata dalla Giunta Regionale del Lazio, su proposta dell’assessora all’Ambiente Elena Palazzo, che ha confermato i limiti già in vigore nella stagione precedente.
L’intesa con il Campidoglio prevede di non aggravare ulteriormente le restrizioni per i veicoli privati, introducendo misure ambientali compensative, tra cui la riduzione di un’ora nell’accensione dei termosifoni.
Veicoli ammessi e divieti in vigore nella Ztl Fascia Verde
Restano vietati all’accesso i veicoli più inquinanti, come:
- Auto a benzina fino a Euro 2
- Auto diesel fino a Euro 3
- Ciclomotori e motocicli benzina/diesel fino a Euro 1
Mentre potranno continuare a circolare:
- Veicoli Euro 3 a benzina
- Veicoli Euro 4 diesel
Il blocco sarà attivo nei giorni dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 8:30 – 18:30, fino al 31 marzo 2026.
Niente Move-in: bocciata la proposta per i veicoli più inquinanti
Nel testo della delibera è stata esclusa nuovamente l’adozione del sistema Move-in (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), che prevedeva la possibilità di circolare con limiti di chilometraggio. La Regione Lazio ha specificato che non è considerato una misura compensativa efficace, né in linea con gli obiettivi ambientali del Piano regionale per la qualità dell’aria.
Tutte le deroghe previste dal regolamento
Sono previste esenzioni specifiche per alcune categorie di veicoli, tra cui:
- Veicoli per persone con disabilità
- Mezzi di forze dell’ordine, emergenza e soccorso
- Trasporto pubblico
- Veicoli di Ama, Protezione Civile, aziende per manutenzione stradale e decoro urbano
- Auto con targa diplomatica o della Città del Vaticano
- Veicoli GPL o metano immatricolati dopo il 30 ottobre 2024
- Veicoli storici e ciclomotori ultratrentennali
Sorveglianza con nuovi varchi, ma senza multe automatiche
Nel corso dei prossimi mesi saranno installati 71 nuovi varchi elettronici per il monitoraggio del traffico nella Fascia Verde. Al momento non sarà previsto un sistema di sanzionamento automatico, ma solo una raccolta dati per analisi ambientali e pianificazione urbana.
Un compromesso tra sostenibilità e mobilità
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito la delibera “una scelta di responsabilità”, utile a conciliare le esigenze di cittadini, lavoratori e studenti con quelle della tutela ambientale. L’approccio è stato criticato da Legambiente, che nel dossier Aria Pulita per Roma 2030 ha richiesto lo stop anche agli Euro 5 diesel, considerati ancora troppo impattanti sulla qualità dell’aria.




