Il Roland-Garros ha inflitto una multa da 65.000 dollari a Daniel Adolfo Vallejo, tennista paraguaiano numero 71 del ranking, dopo le dichiarazioni rilasciate in seguito alla sconfitta al secondo turno contro Moise Kouame.
La sanzione rappresenta la multa più alta mai comminata nella storia del torneo parigino.
Le dichiarazioni finite nel mirino
Al termine del match, Vallejo aveva criticato la gestione dell’incontro da parte dell’arbitra, sostenendo che partite di quel tipo dovrebbero essere dirette da un uomo per via della pressione esercitata dal pubblico.
Le parole del tennista hanno provocato una dura reazione degli organizzatori, che le hanno giudicate inaccettabili e contrarie ai valori del torneo e del mondo del tennis.
La posizione del Roland-Garros
La direttrice del torneo, Amélie Mauresmo, ha condannato pubblicamente l’episodio, sottolineando che simili dichiarazioni non possono trovare spazio nel tennis professionistico.
Il Roland-Garros aveva annunciato fin da subito una sanzione severa e ha poi confermato la decisione con una multa da 65.000 dollari, pari a circa 55.000 euro.
L’impatto economico per il tennista
La cifra è particolarmente pesante anche in rapporto al premio incassato da Vallejo per il suo percorso nello Slam parigino. Il giocatore aveva guadagnato circa 130.000 euro per la sconfitta al secondo turno.
Dopo le polemiche, Vallejo ha provato prima a giustificarsi e poi ha pubblicato delle scuse sui social. La vicenda resta però un caso destinato a far discutere, soprattutto sul tema del rispetto e del linguaggio nello sport professionistico.




