Momenti di terrore su un volo di linea partito da Antalya e diretto a Manchester, dove una violenta rissa tra passeggeri ha costretto il comandante a un atterraggio di emergenza a Bruxelles. Due persone sono state arrestate all’arrivo e per loro è scattato il divieto permanente di volare con la compagnia.
L’episodio si è verificato mentre l’aereo sorvolava l’Europa, a circa 30mila piedi di altitudine, con numerosi viaggiatori a bordo, tra cui famiglie e bambini.
Dagli insulti alla violenza: rissa in cabina
Secondo quanto ricostruito, la tensione sarebbe esplosa dopo che un passeggero, presumibilmente sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe iniziato a rivolgere insulti a sfondo razzista ad altre persone presenti in cabina. In pochi minuti la situazione è degenerata in una colluttazione violenta, con pugni, schiaffi e calci.
Il personale di bordo ha tentato di intervenire per separare i coinvolti, ma il caos è rapidamente diventato ingestibile. Alcuni testimoni hanno parlato di scene choc, con sangue sui sedili e persino denti caduti sul pavimento.
Atterraggio di emergenza e intervento della polizia
Di fronte all’escalation, il comandante ha deciso di deviare il volo verso Bruxelles, dove l’aereo è atterrato in emergenza. All’arrivo, le forze dell’ordine sono salite a bordo e hanno fermato i due passeggeri ritenuti responsabili principali della rissa.
Dopo le operazioni di sicurezza, il velivolo ha ripreso la rotta verso il Regno Unito, giungendo a destinazione con un ritardo di circa mezz’ora.
Compagnia aerea: tolleranza zero per comportamenti violenti
La compagnia ha condannato l’accaduto, definendo il comportamento dei responsabili “inaccettabile” e annunciando per entrambi il divieto a vita di volare con i propri aerei. Avviate anche le procedure per il recupero dei costi legati alla deviazione del volo.
L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza sui voli di linea e delle gravi conseguenze per chi mette a rischio l’incolumità di equipaggio e passeggeri.




