Momenti di forte tensione alla stazione ferroviaria di Rho-Fiera, dove due giovani in stato di ebbrezza hanno seminato il caos a bordo di un treno regionale diretto a Milano. L’episodio si è concluso con l’arresto di una ragazza di 19 anni e la denuncia di un ragazzo di 21 anni, mentre due poliziotti sono finiti in ospedale con ferite giudicate guaribili in cinque giorni.
L’allarme lanciato dalla capotreno dopo insulti, minacce e momenti di paura a bordo
Secondo quanto ricostruito, tutto è accaduto pochi minuti prima delle 22.30, quando alla centrale operativa è arrivata la segnalazione della capotreno, che riferiva della presenza di due giovani ubriachi e molesti nei confronti degli altri passeggeri.
La dipendente di Trenord, dopo aver tentato senza successo di farli scendere dal convoglio, sarebbe stata a sua volta insultata e minacciata. Spaventata dalla situazione, si è quindi chiusa nella sala comandi del treno e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
L’intervento della polizia sul binario 3 e l’aggressione agli agenti durante i controlli
Sul posto è intervenuta una volante del commissariato di Rho-Pero, che ha raggiunto il convoglio fermo al binario 3. Alla richiesta di esibire i documenti, i due giovani si sarebbero rifiutati, continuando a bere alcolici e rivolgendo agli agenti frasi offensive.
La situazione è rapidamente degenerata nel momento in cui i poliziotti hanno intimato ai due di scendere dal treno. Il 21enne egiziano si sarebbe mostrato più collaborativo, pur venendo comunque denunciato, mentre la 19enne tunisina avrebbe reagito con violenza, colpendo un agente con una gomitata. Anche durante le fasi successive di contenimento, la ragazza sarebbe riuscita a ferire un secondo poliziotto.
Treno fermo per oltre trenta minuti e accuse pesanti per i due giovani coinvolti
Nel frattempo, in stazione è arrivato anche il supporto di una volante del commissariato Cordusio. Il treno è rimasto bloccato dalle 22.20 alle 23, con inevitabili ripercussioni sul servizio ferroviario.
Al termine dell’intervento, i due giovani sono stati accompagnati in commissariato per gli accertamenti. La ragazza, 19 anni, tunisina, senza fissa dimora e con precedenti, è stata arrestata con le accuse di lesioni personali, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il giovane, 21 anni, egiziano, irregolare sul territorio e anch’egli senza fissa dimora, è stato invece denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. Per entrambi è scattata inoltre la denuncia per interruzione di pubblico servizio e ubriachezza molesta in luogo pubblico.
I due poliziotti feriti sono stati medicati in ospedale mentre per il 21enne si profila l’espulsione
I due agenti rimasti feriti durante l’intervento sono stati accompagnati al pronto soccorso di Rho. Dopo le cure del caso, sono stati dimessi con una prognosi di cinque giorni.
Secondo quanto emerso, il 21enne aveva con sé anche 435 euro in contanti, somma che avrebbe giustificato spiegando agli investigatori che si trattava del compenso ricevuto per un lavoro in nero. Al termine delle procedure, il ragazzo è stato accompagnato in questura a Milano, in attesa del provvedimento dell’ufficio immigrazione per la possibile espulsione.




