Contrariamente alle aspettative legate alle condizioni di gioco secche, il 36° BMW International Open ha preso il via con risultati insolitamente alti, complice un vento imprevedibile che ha messo alla prova i professionisti sul Championship Course. Solo 22 dei 156 partecipanti hanno concluso il primo giro con uno score migliore di -2.
A guidare la classifica, cinque giocatori a -5:
- Marco Penge (Inghilterra)
- Gavin Green (Malesia)
- Darius van Driel (Paesi Bassi)
- Ugo Coussaud (Francia)
- Wenyi Ding (Cina)
Penge, uno dei protagonisti della giornata, ha dichiarato: “Non vedevo l’ora di tornare su questo campo. Chi ha un gioco lungo, come me, qui può davvero fare la differenza.”
Kaymer e Siem tengono alta la bandiera tedesca
Tra i padroni di casa, Marcel Schneider e Martin Kaymer si distinguono con un solido -2. Marcel Siem e Jannik de Bruyn seguono a -1, mentre Matti Schmid, Yannik Paul e l’amateur di spicco Tim Wiedemeyer chiudono in par.
Il gruppo formato da Kaymer, Siem e Nicolai von Dellingshausen (+2) ha attirato il pubblico più numeroso della giornata, offrendo uno spettacolo fatto di alti e bassi ma chiusure in crescendo.
Kaymer ha chiuso con tre birdie nelle ultime tre buche, mentre Siem ha conquistato l’attenzione generale con un eagle spettacolare alla 18:
“Oggi sembrava che niente funzionasse, ma non mollo mai. Chiudere così è stato fantastico: sono ancora in partita.”
Von Dellingshausen penalizzato da un solo errore
La giornata di Nicolai von Dellingshausen è stata compromessa da un triplo bogey alla 14, dopo un colpo finito tra le ortiche. “È stato davvero solo un buco, ma è bastato per compromettere tutto lo score”, ha dichiarato il giocatore.
16 eagle e donazioni per la fondazione Philipp Lahm
Durante il primo round, sono stati realizzati 16 eagle, ognuno dei quali ha attivato una donazione di 1.000 euro da parte del BMW Group alla Philipp Lahm Foundation, impegnata nella promozione di attività sportive, nutrizione e sviluppo personale per bambini e giovani.



