Tragedia ad Arezzo, dove un cane è stato investito e ucciso durante una passeggiata con il suo proprietario. Secondo quanto raccontato, l’uomo avrebbe chiesto al conducente di un suv in arrivo di rallentare, vista la velocità sostenuta.
La reazione sarebbe stata opposta: il veicolo avrebbe accelerato, travolgendo l’animale senza lasciargli scampo.
Il racconto del proprietario
A denunciare l’accaduto è Leonardo M., che ha condiviso la vicenda sui social nel tentativo di raccogliere informazioni utili. Il cane, un meticcio di nome Choco, aveva 14 anni ed era stato adottato circa quattro anni fa.
“Choco è morto tra le mie braccia”, ha raccontato l’uomo, descrivendo gli ultimi istanti dell’animale, che avrebbe scodinzolato prima di spegnersi.
Indagini in corso
L’episodio è stato segnalato alla Questura di Arezzo, dove sono state avviate le indagini per identificare il responsabile. Il conducente del mezzo, descritto come una jeep di vecchio modello, si sarebbe allontanato senza fermarsi.
Gli investigatori stanno lavorando per raccogliere testimonianze e eventuali immagini utili a ricostruire con precisione i fatti.
L’impegno dopo la tragedia
Il proprietario ha annunciato l’intenzione di presentare una querela e di avviare un’iniziativa concreta in memoria del suo cane. L’obiettivo è la creazione di una fondazione per la tutela degli animali vittime di incidenti stradali, spesso causati da comportamenti irresponsabili.
La vicenda riaccende il tema della sicurezza stradale e della tutela degli animali, soprattutto nei centri urbani.




