Un terremoto di magnitudo 4.2 è stato registrato nella tarda serata di domenica 26 luglio 2026 al largo della costa del Chiapas, in Messico. Secondo i dati diffusi dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) e confermati dal Servicio Sismológico Nacional (SSN), il sisma si è verificato alle 23:55 ora locale (05:55 UTC del 27 luglio) con un ipocentro a 15,8 chilometri di profondità.
Epicentro nel Pacifico al largo del Chiapas
L’epicentro è stato localizzato nel North Pacific Ocean, alle coordinate 14.016°N e 93.306°W, a circa 123 chilometri a sud-ovest di Puerto Madero, nello stato messicano del Chiapas.
La profondità relativamente superficiale del terremoto ha prodotto uno scuotimento di intensità IV della scala Mercalli modificata nelle aree più vicine all’epicentro. Tuttavia, non sono state registrate segnalazioni di persone che abbiano avvertito la scossa e, al momento, non risultano danni a edifici né conseguenze per la popolazione.
Possibile aftershock del terremoto di magnitudo 7.3
Gli esperti ritengono che la scossa possa rappresentare un aftershock del potente terremoto di magnitudo 7.3 che aveva colpito la stessa area il 17 luglio 2026, con epicentro a circa 58 chilometri a ovest-sud-ovest di Puerto Madero.
La sequenza sismica rientra nel normale processo di assestamento della crosta terrestre dopo un evento di forte intensità, fenomeno frequente lungo la costa pacifica del Messico.
Le località più vicine
Le aree più prossime all’epicentro includono Puerto Madero, Brisas Barra de Suchiate, Mazatán, Tapachula e altre località del Chiapas, oltre ad alcune città del vicino Guatemala.
Nelle zone interessate l’intensità stimata è stata di livello II della scala Mercalli, corrispondente a uno scuotimento molto debole, percepibile solo da una parte della popolazione in condizioni favorevoli.
Anche Città del Messico, distante circa 864 chilometri, non avrebbe avvertito il terremoto.
Un’area ad alta attività sismica
La costa del Chiapas rappresenta una delle regioni con la più elevata attività sismica del Messico. Le statistiche storiche indicano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente:
- circa 181 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno;
- circa 3 terremoti di magnitudo 5 o superiore all’anno;
- un terremoto di magnitudo 6 o superiore ogni 6-7 anni circa.
Dal 1900 l’area ha inoltre registrato almeno due terremoti superiori a magnitudo 7, confermando l’elevata pericolosità sismica della regione.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Al momento dell’ultimo aggiornamento, non erano state inviate segnalazioni di avvertimento del sisma da parte dei residenti e non risultavano richieste di intervento o emergenze collegate all’evento.
Le autorità e i centri di monitoraggio continuano comunque a seguire l’evoluzione della sequenza sismica nell’area del Chiapas, soggetta con frequenza a terremoti di moderata e forte intensità.




