Un terremoto di magnitudo 3.7 ha colpito la regione di confine tra Panama e Costa Rica nella tarda serata di venerdì 3 luglio 2026, alle 23:58 ora locale (04:58 UTC del 4 luglio).
Secondo i dati preliminari del Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC), l’epicentro è stato localizzato nel Distretto di Renacimiento, nella provincia di Chiriquí, a circa 57 chilometri a nord-ovest della città di David. Il sisma si è verificato a una profondità di 19 chilometri, una caratteristica che ha favorito una percezione più intensa delle vibrazioni nelle aree prossime all’epicentro.
Scossa avvertita in numerose località
Nonostante la magnitudo contenuta, il terremoto è stato percepito da diversi residenti della zona grazie alla sua limitata profondità.
Le località più vicine all’epicentro, come Plaza de Caisán, Río Sereno e Santa Clara, hanno registrato un’intensità di scuotimento classificata come debole (III della scala Mercalli Modificata). Segnalazioni sono arrivate anche da centri abitati più distanti, tra cui Volcán, Boquete, Alto Boquete, David e Pedregal, dove il movimento del terreno è stato percepito in modo molto lieve.
Alcune testimonianze descrivono brevi vibrazioni accompagnate da lievi rumori degli edifici, mentre in casi isolati la scossa è stata percepita fino a circa 196 chilometri dall’epicentro, in territorio costaricano.
Nessun danno significativo previsto
Sulla base delle informazioni sismologiche preliminari, il terremoto non avrebbe provocato danni rilevanti a persone o strutture.
Gli esperti sottolineano tuttavia che i parametri relativi a magnitudo, profondità ed epicentro potranno essere aggiornati nelle ore successive, man mano che verranno analizzati ulteriori dati provenienti dalle diverse reti di monitoraggio sismico.
Conferme da più reti di monitoraggio
L’evento è stato registrato da diverse agenzie internazionali, tra cui:
- EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre);
- RaspberryShake;
- INETER;
- OVSICORI.
Le diverse reti hanno stimato una magnitudo compresa tra 3.7 e 3.8, con lievi differenze nella localizzazione dell’epicentro e nella profondità del sisma, un fenomeno comune nelle prime elaborazioni dei dati.
Un’area ad alta attività sismica
La regione di confine tra Panama e Costa Rica è considerata una delle aree con la maggiore attività sismica dell’America Centrale.
Le statistiche storiche indicano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre 420 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3 ogni anno e circa 50 eventi di magnitudo superiore a 4. Dal 1900 sono stati registrati anche terremoti superiori a magnitudo 7, confermando l’elevata dinamicità geologica della zona.
Sebbene il sisma del 3 luglio 2026 sia stato classificato come leggero, rappresenta un ulteriore episodio della costante attività tettonica che caratterizza il confine tra Panama e Costa Rica.




