Un uomo di 46 anni, Fabio B., è stato trovato morto all’interno della sua auto nel parcheggio dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, nel nord della Sardegna.
La scoperta è avvenuta nel pomeriggio di giovedì, quando alcuni colleghi di lavoro, preoccupati per la sua assenza, hanno deciso di mettersi sulle sue tracce dopo non essere riusciti a contattarlo per diverse ore.
L’uomo lavorava come dipendente all’aeroporto Costa Smeralda, ma nella giornata precedente non si era presentato al lavoro, circostanza che aveva subito destato preoccupazione tra i colleghi.
Le ricerche dei colleghi e l’allarme ai soccorsi
Dopo aver avviato alcune ricerche, i colleghi hanno individuato l’auto di Balzano parcheggiata nei pressi dell’ospedale. Avvicinandosi al veicolo hanno notato l’uomo all’interno e, temendo il peggio, hanno sfondato il vetro di un finestrino per verificare le sue condizioni.
Immediatamente è stato allertato il personale sanitario del pronto soccorso. Un infermiere giunto sul posto ha però potuto soltanto constatare il decesso, avvenuto probabilmente diverse ore prima.
L’ipotesi del malore improvviso
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto.
Secondo le prime ipotesi, il 46enne sarebbe stato colpito da un malore improvviso. Non si esclude che l’uomo stesse cercando di raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale, ma che sia stato colto dal malore prima di riuscire a scendere dall’auto o chiedere aiuto.
Gli accertamenti delle autorità proseguono per chiarire con precisione le cause del decesso.




