Attimi di tensione a Venezia, nel pomeriggio di venerdì scorso, quando un turista tedesco di 80 anni è stato colto da un improvviso malore a bordo di un vaporetto fermo all’imbarcadero di Rialto. Provvidenziale l’intervento degli agenti delle volanti lagunari della Questura, che hanno praticato le manovre di rianimazione cardio-polmonare (RCP) riuscendo a salvargli la vita.
Il malore a bordo e la corsa contro il tempo
Gli agenti della Polizia di Stato, insospettiti dall’agitazione crescente tra i passeggeri, sono saliti immediatamente sul vaporetto in sosta. Una volta a bordo, hanno individuato l’uomo privo di sensi e in arresto respiratorio, già accasciato nel corridoio dell’imbarcazione. Le sue labbra avevano cambiato colore e non mostrava alcuna reazione.
Senza esitazioni, uno dei poliziotti ha adagiato il turista a terra e ha iniziato il massaggio cardiaco, mentre un collega allertava il 118, fornendo dettagli sulla gravità della situazione e la posizione esatta per l’arrivo dell’ambulanza acquea.
Coordinamento perfetto tra soccorso e sicurezza
Mentre proseguiva la rianimazione, gli altri agenti hanno messo in sicurezza l’area:
- uno ha creato una zona protetta attorno al paziente per facilitare l’intervento dei sanitari
- un altro si è posizionato alla guida del vaporetto, evitando collisioni e gestendo il traffico acqueo nell’area ristretta
All’esterno, l’afflusso di imbarcazioni era intenso, ma i poliziotti hanno mantenuto il controllo della situazione, fino all’arrivo della motoscafo-ambulanza del Suem 118, avvenuto intorno alle 18:30.
Il momento del sollievo: il turista torna a respirare
Durante il massaggio, uno degli agenti ha percepito deboli segni di respirazione: l’uomo aveva ripreso a incamerare aria. A bordo c’era anche la figlia del turista, una donna di circa 40 anni, testimone dell’intero episodio e visibilmente scossa.
Dopo l’arrivo dei sanitari, l’uomo è stato stabilizzato e trasportato al Pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Venezia, mentre la polizia continuava a gestire il traffico acqueo e le operazioni di sicurezza attorno all’imbarcadero.
I complimenti del personale sanitario
Il personale del Suem 118 ha lodato l’intervento degli agenti, elogiando la precisione delle manovre di primo soccorso e il coordinamento perfetto tra soccorritori e forze dell’ordine, che ha evitato il peggio in una situazione ad alto rischio.




