Un’altra vittima della strada in Sardegna. Una donna di 56 anni, insegnante originaria di Illorai, ha perso la vita nella serata di martedì 16 dicembre dopo essere stata investita da una Fiat Panda lungo la strada statale 129, nel tratto che attraversa il comune in provincia di Sassari.
La dinamica dell’incidente è stata ricostruita dai carabinieri della Compagnia di Bono, intervenuti per i rilievi. Secondo quanto emerso, la donna era appena scesa dall’auto di una collega e stava attraversando la carreggiata per raggiungere la propria vettura parcheggiata sul lato opposto. In quell’istante è sopraggiunta una Fiat Panda che l’ha centrata in pieno.
L’automobilista: “Era buio, non l’ho vista”
L’impatto è stato violento e non ha lasciato scampo alla vittima. Il conducente dell’auto, sotto choc, avrebbe riferito ai soccorritori: “Era buio, non l’ho vista per nulla”. Il personale medico del 118, giunto rapidamente sul posto, ha potuto solo constatare il decesso della donna.
Una comunità in lutto, è il terzo pedone morto in poche ore
La donna era un’insegnante molto conosciuta nella zona: residente a Illorai, insegnava nel vicino comune di Silanus. La sua morte ha scosso l’intera comunità, che si stringe nel dolore per una perdita improvvisa e assurda.
Quello di Illorai è stato il terzo incidente mortale con pedoni avvenuto in poche ore in Italia. Le altre due tragedie si sono consumate in Liguria: a Genova, dove un uomo di 67 anni è stato travolto da un tir, e a Savona, dove una studentessa di 21 anni è stata uccisa mentre attraversava la strada.
Sicurezza stradale sotto accusa
La tragica morte dell’insegnante riaccende il tema della sicurezza per i pedoni, soprattutto lungo strade extraurbane scarsamente illuminate. In attesa dei risultati delle indagini, resta il dolore per una vita spezzata troppo presto, in un gesto quotidiano che si è trasformato in tragedia.




