Caos all’aeroporto di Monaco di Baviera nella serata di giovedì 19 febbraio, quando una forte nevicata ha mandato in tilt le operazioni di volo, lasciando circa 500 passeggeri bloccati sugli aerei per ore.
Diversi velivoli, già pronti al decollo, hanno ricevuto lo stop alla partenza e sono stati spostati in piazzole remote, lontane dal terminal, senza la possibilità immediata di sbarcare i passeggeri.
“Siamo intrappolati”: passeggeri a bordo fino a otto ore senza cibo né coperte
Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori, l’attesa si è trasformata in una vera e propria odissea. I passeggeri di almeno cinque voli non hanno potuto lasciare l’aereo a causa della mancanza di bus disponibili sul piazzale. Alcuni sono rimasti a bordo per oltre otto ore, ricevendo solo acqua e senza coperte per ripararsi dal freddo.
Un padre di famiglia diretto a Copenaghen ha raccontato che ai passeggeri sarebbe stato comunicato che non era più possibile organizzare lo sbarco, anche a causa delle limitazioni sui voli notturni (stop tra mezzanotte e le 5). “Siamo semplicemente intrappolati qui”, avrebbe riferito.
Aeroporto chiuso nella notte: solo all’alba l’arrivo dei bus
Con l’aeroporto fermo per il divieto di voli notturni e le condizioni meteo proibitive, i mezzi per il trasferimento al terminal non sono riusciti a raggiungere gli aerei parcheggiati nelle aree esterne. Solo nelle prime ore del mattino i passeggeri sono riusciti finalmente a scendere.
La compagnia ha spiegato che la nevicata imprevista a Monaco ha fortemente limitato le operazioni, costringendo diversi aerei a rientrare in piazzole non collegate direttamente al Terminal 2. Ha inoltre assicurato che i velivoli erano riscaldati e alimentati elettricamente, scusandosi per i disagi definiti “inaccettabili”.




