Ancora una volta Giorgio Bortolo Oliva, imprenditore bresciano di 66 anni, ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine con un atterraggio fuori dalle regole. Questa volta è accaduto sulle piste del Maniva, dove l’uomo ha fatto atterrare il proprio elicottero privato direttamente sulla neve, senza alcuna autorizzazione. Dopo aver “parcheggiato” il velivolo, ha indossato l’attrezzatura e ha cominciato a sciare, come se nulla fosse.
Identificato dai carabinieri e multato
La sua discesa è durata poco. Dopo alcune piste, l’imprenditore è stato fermato dai carabinieri, identificato e sanzionato con una multa da 2mila euro, la stessa cifra che aveva già pagato lo scorso aprile, quando si era reso protagonista dello stesso identico gesto nel comprensorio del Grostè, a Madonna di Campiglio.
Nessuna autorizzazione oltre i 1.600 metri
L’uomo ha ammesso senza esitazioni di essere privo di autorizzazione per atterrare con l’elicottero oltre i 1.600 metri di quota, come prevede la legge per ragioni di sicurezza e tutela ambientale. Ma a quanto pare, la sanzione pecuniaria non è bastata a dissuaderlo dal ripetere l’infrazione.
Il precedente grave: l’incidente sul Monte Rosa
Giorgio Bortolo Oliva non è nuovo alla cronaca. Nel 2020, è rimasto coinvolto in un incidente aereo sul Monte Rosa mentre era in volo con l’amico e collega Alfredo Buda, con cui condivideva la passione per l’elicottero e lo sci. Il volo si concluse tragicamente: Buda perse la vita, mentre Oliva fu salvato con ferite gravi. Per quella vicenda, fu imputato per omicidio colposo e patteggiò una pena di otto mesi.




