Dopo circa un mese di pausa, Matteo Manassero è pronto a rimettersi in gioco sullo storico green del Crans-sur-Sierre GC, in Svizzera, per l’edizione 2025 dell’Omega European Masters, evento tra i più longevi del DP World Tour, giunto alla sua 91ª edizione. Insieme a lui, rappresentano l’Italia Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Andrea Pavan e Gregorio De Leo, in un torneo che potrebbe risultare decisivo in vista della qualificazione per la stagione 2026.
Un field internazionale ricco di talento
A difendere il titolo sarà l’inglese Matt Wallace, vincitore nel 2024, con un palmarès che include anche un successo nel PGA Tour e sei titoli sull’Alps Tour. Ma i riflettori sono puntati anche su altri past winner come Matt Fitzpatrick(vincitore nel 2017 e 2018), Alex Noren (2009, 2016), Danny Willett, Rasmus Hojgaard, Sebastian Soderberg, Thriston Lawrence e il leggendario Miguel Angel Jimenez, che disputa il torneo per la 35ª volta, alla sua 724ª presenza sul circuito.
Nel ricco field internazionale figurano anche Paul Casey (LIV Golf), Nicolai Hojgaard, Eugenio Chacarra, Erik Van Rooyen, Haotong Li, Kiradech Aphibarnrat e numerosi statunitensi come Wyndham Clark, Patrick Rodgers, Troy Merritt e Brandon Wu.
Obiettivi azzurri tra rilancio e conferme
Per Matteo Manassero, 32 anni, l’obiettivo è ritrovare la brillantezza mostrata a giugno nel RBC Canadian Open. Francesco Laporta, attualmente 53° nella Race to Dubai, punta a rientrare tra i primi 50. Guido Migliozzi e Andrea Pavan, reduci da risultati positivi al British Masters dopo rispettivamente sei e tre tagli consecutivi, cercano conferme. Gregorio De Leo, 25 anni, dopo il 4° posto nel Danish Championship, mira a mantenere la carta per il 2026(attualmente 105°).
Il torneo e la corsa alla Race to Dubai
L’Omega European Masters 2025 è la seconda tappa delle “Back 9”, il ciclo finale del calendario che culminerà nel Genesis Championship in Corea del Sud (23-26 ottobre). Al termine delle nove gare, i primi 110 della Race to Dubaiotterranno il pass per il DP World Tour 2026. In palio un montepremi di 3.250.000 dollari.
Un torneo ricco di storia e prestigio
Nato nel 1905 come Swiss Open, il torneo ha assunto il nome attuale nel 1983. Vanta una lunga tradizione italiana con otto successi firmati da Ugo Grappasonni, Aldo Casera, Alfonso Angelini, Roberto Bernardini e Costantino Rocca. L’albo d’oro annovera tre vittorie ciascuno per leggende come Severiano Ballesteros e Harold Henning.
Nel 1971, Baldovino Dassù segnò il primo storico 60 colpi su 18 buche sul percorso attuale di Crans Montana.
Diretta TV e streaming
L’intero torneo sarà trasmesso su Sky Sport Golf e in streaming su NOW con i seguenti orari:
- Giovedì 28 e venerdì 29 agosto: dalle 13:30 alle 18:30
- Sabato 30 e domenica 31 agosto: dalle 12:30 alle 17:30




