Dovevano essere giorni di vacanza e spensieratezza per Matilde Valeri, 14 anni, originaria di Clusone (provincia di Bergamo). Ma lunedì 18 agosto, mentre si trovava con i genitori sulla spiaggia di Caorle, nel Veneziano, la ragazza è stata colpita da un malore improvviso, accasciandosi a terra sotto gli occhi della madre e del padre.
La situazione è apparsa da subito gravissima. I genitori hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma la giovane è stata trasportata in condizioni critiche all’ospedale di Treviso, dove i medici hanno tentato il possibile.
Matilde in coma irreversibile: i genitori autorizzano la donazione degli organi
Secondo quanto riportato da fonti sanitarie e da La Nuova Venezia, Matilde sarebbe stata colpita da un infarto, evento rarissimo in soggetti così giovani. Dopo ore di lotta tra la vita e la morte, è stato dichiarato il coma irreversibile.
Con un gesto di grande generosità e coraggio, i genitori hanno autorizzato la donazione degli organi, permettendo che da questa immane tragedia possano nascere nuove speranze per altre vite.
Una studentessa solare, pronta a tornare a scuola
Matilde frequentava l’Istituto tecnico Ivan Piana di Lovere, indirizzo Sociosanitario, ed era pronta a iniziare il secondo anno a settembre. Chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, altruista e sensibile, con una forte vocazione all’aiuto degli altri.
Caorle sotto shock: lutto e dolore per la tragedia
La notizia ha colpito profondamente le comunità di Clusone, Lovere e Caorle, unite da un dolore che supera i confini geografici. La località balneare veneta si è stretta nel cordoglio attorno alla famiglia Valeri, che in poche ore ha visto trasformarsi una vacanza in una tragedia senza spiegazione.
In ricordo di Matilde
In queste ore sono numerosi i messaggi di affetto e vicinanza sui social, con amici, compagni di scuola e conoscenti che ricordano Matilde con parole piene di affetto. Una vita spezzata troppo presto, ma che continua attraverso il dono della vita ad altri.




