Le auto elettriche sono sempre più diffuse, ma con l’aumento delle vendite cresce anche un fenomeno poco conosciuto: sempre più persone lamentano mal d’auto o cinetosi durante i viaggi con le vetture a batteria. A confermarlo sono studi scientifici recenti che spiegano perché questo disturbo da viaggio si manifesta più frequentemente sui veicoli elettricirispetto alle auto tradizionali a benzina o diesel.
Perché il mal d’auto aumenta sui veicoli elettrici: il conflitto neuronale
Il mal d’auto è causato da un conflitto tra cervello, vista e orecchio interno. Nelle auto elettriche mancano segnali sensoriali come il rumore del motore e le vibrazioni dei sedili, elementi che normalmente aiutano il cervello ad anticipare il movimento. Il risultato? Maggiore disorientamento e più probabilità di provare nausea durante la guida.
La frenata rigenerativa e il suo effetto sulla cinetosi
Un ulteriore fattore che peggiora la situazione è la frenata rigenerativa, tipica delle auto elettriche e ibride. Il rallentamento più dolce e costante può innescare una maggiore cinetosi, come dimostrano recenti studi.
Schermi e dispositivi digitali peggiorano il mal d’auto
L’aumento della nausea in auto elettrica è amplificato dalla presenza di maxi schermi multimediali. Quando il passeggero guarda lo schermo anziché la strada, il cervello fatica ancora di più a percepire correttamente il movimento.
Rimedi e consigli pratici contro la cinetosi in auto elettrica
Per ridurre il mal d’auto nelle auto elettriche si consiglia di:
- preferire il sedile anteriore,
- evitare di leggere o guardare lo smartphone,
- mantenere l’ambiente fresco e ventilato,
- scegliere pasti leggeri prima del viaggio,
- utilizzare se necessario braccialetti anti-nausea o farmaci specifici sotto consiglio medico.
Le soluzioni future contro la nausea nei veicoli elettrici
Case automobilistiche e ricercatori stanno sviluppando sistemi visivi e vibrazionali che possano aiutare il cervello a sincronizzarsi meglio con il movimento. Anche la guida autonoma dovrà tener conto del rischio aumentato di cinetosi per garantire un’esperienza di viaggio più confortevole.




