Francesco Laporta firma un prestigioso secondo posto nell’Investec South African Open Championship e centra un traguardo di assoluto rilievo: la qualificazione al The Open, quarto Major stagionale. Sul percorso dello Stellenbosch Golf Club (par 70), in Sudafrica, il pugliese ha chiuso con uno score complessivo di 269 colpi (-11), restando in piena corsa per il titolo fino alle ultime buche.
A imporsi è stato il sudafricano Casey Jarvis, autore di un totale di 266 colpi (-14), che dopo il successo della settimana precedente nel Magical Kenya Open conquista il secondo titolo consecutivo sul DP World Tour e stacca il pass anche per il The Masters.
Laporta protagonista fino all’ultima giornata
Solida e costante la prova di Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte, che ha girato in 66, 64, 70 e 69 colpi. Dopo un avvio brillante, l’azzurro è salito al comando nelle prime fasi del torneo, mantenendosi stabilmente nelle posizioni di vertice anche nel weekend.
Nel round conclusivo ha consegnato uno score di 69 (-1), frutto di tre birdie e due bogey, chiudendo al secondo posto in solitaria. Per Laporta si tratta della 17ª top ten in 182 presenze sul DP World Tour, risultato che gli consente di scalare la Race to Dubai dalla 92ª alla 34ª posizione.
Dopo il quarto posto ottenuto in Kenya la settimana precedente, il golfista azzurro conferma un eccellente stato di forma e si garantisce la partecipazione a uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario mondiale.
Jarvis inarrestabile: doppietta e balzo nella Race to Dubai
A prendersi la scena è stato però Casey Jarvis, 22enne di Boksburg, che ha gestito con autorità il vantaggio accumulato. Partito nell’ultimo giro con un colpo di margine su Laporta e Hennie Du Plessis, ha consolidato la leadership grazie a quattro birdie e un solo bogey per il 67 (-3) finale.
Con questo successo Jarvis:
- conquista un posto nel field del The Masters e nel The Open
- sale dal 24° al 4° posto nella Race to Dubai
- incassa un assegno di 216.006 euro su un montepremi complessivo di circa 1.500.000 dollari
Il sudafricano arricchisce così un palmarès che comprende anche due vittorie sul Sunshine Tour, una sull’HotelPlanner Tour e una sul Big Easy Tour.
Alle spalle di Laporta si sono classificati, a pari merito, il sudafricano Hennie Du Plessis e il francese Frederic Lacroix, mentre al quinto posto ha chiuso l’inglese Eddie Pepperell (-10). Sesti a -8 Daniel Van Tonder, Haydn Porteous e Adrian Otaegui, oggi in gara sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti.
Manassero risale nel finale, De Leo out al taglio
Segnali incoraggianti anche da Matteo Manassero, che con un brillante 65 (-5) nell’ultimo giro — sette birdie e due bogey — ha recuperato ben 39 posizioni, chiudendo 24° con 276 colpi (-4).
Non ha invece superato il taglio Gregorio De Leo, 93° con +3, mentre Andrea Pavan non ha potuto prendere parte al torneo a causa di un grave incidente.
Lo South African Open 2026, undicesimo appuntamento stagionale del DP World Tour, conferma così il grande momento del golf sudafricano e rilancia le ambizioni di Francesco Laporta, pronto ora a misurarsi sul palcoscenico del The Open Championship.



