Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato nella notte tra giovedì e venerdì nella regione di Murcia, in Spagna. La scossa si è verificata alle 04:01 ora locale di venerdì 28 agosto 2026, corrispondenti alle 02:01 UTC.
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 38,1467° N e 1,7173° W, circa 28 chilometri a ovest di Cieza.
Il terremoto è stato confermato dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). Nei dati riportati, la profondità associata alla soluzione EMSC è indicata a 0 chilometri, mentre altre agenzie hanno fornito stime differenti.
Nonostante la magnitudo relativamente contenuta, il sisma è stato avvertito da numerose persone nelle località vicine all’epicentro.
Oltre 50 segnalazioni dopo la scossa
Uno degli aspetti più significativi dell’evento è il numero di testimonianze raccolte nelle ore immediatamente successive.
Sono stati registrati 52 rapporti, con 51 persone che hanno dichiarato di aver percepito il terremoto. Le segnalazioni più numerose sono arrivate da Caravaca, con 12 rapporti, Calasparra, con 11, e Cehegín, con 9.
Altri rapporti sono stati raccolti a Bullas, Moratalla, Mula e nella stessa Murcia.
La maggior parte delle testimonianze descrive uno scuotimento debole o leggero, generalmente durato pochi secondi.
Dove è stato avvertito il terremoto
Le località più vicine all’epicentro sono Cehegín e Calasparra, entrambe a circa 9 chilometri, seguite da Bullas, Caravaca e Mula.
Nelle zone più prossime al punto d’origine del terremoto è stato stimato uno scuotimento fino al livello IV della scala Mercalli modificata, classificato come leggero.
A Cieza, distante circa 28 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento teorico viene invece indicato come molto debole.
Segnalazioni sono arrivate anche dalla città di Murcia, situata a circa 54 chilometri dall’epicentro. Nel capoluogo regionale alcuni utenti hanno riferito di aver percepito il movimento, anche se per un periodo molto breve.
Magnitudo tra 3.1 e 3.3 secondo le agenzie
I dati pubblicati dalle diverse reti sismologiche mostrano leggere differenze nella valutazione dell’evento.
L’EMSC ha indicato una magnitudo di 3.1, valore riportato anche dall’Instituto Geográfico Nacional (IGN) e da Raspberry Shake.
L’Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA) ha invece stimato una magnitudo 3.3 e una profondità di circa 17 chilometri, localizzando l’evento nella parte nord-occidentale della regione di Murcia.
Queste differenze possono verificarsi nelle prime analisi di un terremoto, quando le agenzie elaborano i segnali registrati dalle rispettive reti di stazioni sismiche.
Scuotimento percepito soprattutto vicino all’epicentro
I rapporti raccolti mostrano che gli effetti più evidenti sono stati percepiti principalmente entro poche decine di chilometri dall’epicentro.
Tra le testimonianze considerate attendibili, 17 descrivono uno scuotimento di intensità IV, mentre 16 indicano un’intensità III e 12 un’intensità II.
In molti casi la durata riferita è compresa tra uno e cinque secondi, anche se alcune persone hanno segnalato oscillazioni comprese tra cinque e dieci secondi.
Le descrizioni includono finestre e persiane che vibrano, letti che oscillano, mobili in movimento e rumori improvvisi.
Una zona con attività sismica moderata
L’area interessata dal terremoto presenta un livello moderato di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate per un raggio di circa 100 chilometri dall’epicentro, vengono registrati mediamente oltre 300 terremoti di magnitudo 1 o superiore ogni anno, mentre quelli di magnitudo 3 o superiore sono mediamente poco più di sette all’anno.
Molto più rari sono gli eventi più forti. Le statistiche disponibili indicano una frequenza media inferiore a un terremoto di magnitudo 4 o superiore all’anno.
Dal 1970 nell’area sarebbero stati registrati almeno tre terremoti superiori a magnitudo 5.




