Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato nelle prime ore di venerdì 7 agosto 2026 nel Mar dei Caraibi, al largo della costa sud-occidentale di Porto Rico. L’evento sismico si è verificato alle 04:47 UTC, corrispondenti alle 00:47 ora locale, con epicentro situato a circa 36 chilometri a ovest di Ponce.
Secondo i dati diffusi dalle autorità sismologiche, il sisma ha avuto una profondità di 16,4 chilometri, caratteristica che ha favorito la percezione della scossa nelle aree più vicine all’epicentro.
Dove è stato avvertito il terremoto
Le stime indicano un’intensità massima pari al grado III della scala Mercalli Modificata, corrispondente a uno scuotimento debole. Le località più vicine all’epicentro, tra cui Guánica, Yauco, Sabana Grande, Guayanilla, Lajas e San Germán, avrebbero percepito il movimento con maggiore evidenza.
Anche la città di Ponce, che conta oltre 137 mila abitanti, avrebbe avvertito una scossa di intensità molto debole, così come altre aree dell’isola, compresa la capitale San Juan, distante oltre 100 chilometri dall’epicentro.
Le segnalazioni dei residenti
Nelle ore successive al terremoto sono arrivate alcune segnalazioni da parte dei residenti. I rapporti raccolti descrivono uno scuotimento debole, percepito soprattutto nelle zone occidentali di Porto Rico. In alcuni casi gli utenti hanno riferito un singolo movimento laterale della durata di pochi secondi.
Al momento non risultano danni a persone o infrastrutture, né sono state diramate allerte particolari.
I dati del terremoto
Le principali informazioni sull’evento sismico:
- Magnitudo: 3.6
- Profondità: 16,4 km
- Data: 7 agosto 2026
- Ora: 04:47 UTC (00:47 ora locale)
- Epicentro: Mar dei Caraibi, circa 36 km a ovest di Ponce, Porto Rico
- Intensità massima stimata: III della scala Mercalli Modificata
- Fonte dei dati: USGS con conferma da EMSC.
Un’area ad alta attività sismica
La regione di Porto Rico rientra tra le aree con la più elevata attività sismica dei Caraibi, poiché si trova lungo il confine tra la placca caraibica e la placca nordamericana. In questa zona vengono registrati ogni anno centinaia di terremoti di magnitudo superiore a 3 e, sebbene la maggior parte abbia intensità moderata o lieve, la storia sismica dimostra che possono verificarsi anche eventi molto più forti.
Il terremoto registrato il 7 agosto rientra quindi nella normale attività geologica dell’area e rappresenta un evento di lieve entità, pur essendo stato percepito dalla popolazione nelle località più vicine all’epicentro.




