Nella mattinata di martedì 4 agosto 2026, alle 08:42 ora locale (GMT+11), un terremoto di magnitudo 4.9 ha colpito il Pacifico settentrionale, con epicentro situato a circa 204 chilometri a sud-est di Severo-Kuril’sk, in Russia.
Secondo i dati confermati dall’USGS (United States Geological Survey), il sisma si è verificato alle 21:42 UTC del 3 agosto 2026. La profondità stimata è di 10 chilometri, valore che potrebbe essere soggetto a revisioni poiché rappresenta spesso una stima preliminare.
L’evento è stato rilevato da 71 stazioni sismiche e classificato come confermato dopo la revisione manuale dei dati.
Possibile aftershock del grande terremoto del 2025
Le analisi indicano che la scossa potrebbe essere un aftershock del devastante terremoto di magnitudo 8.8 che interessò la penisola della Kamchatka il 30 luglio 2025.
In aree caratterizzate da un’elevata attività tettonica, come la fascia delle Isole Curili e della Kamchatka, è normale che la sequenza di assestamento possa proseguire per molti mesi o addirittura anni dopo un evento sismico di grande intensità.
Effetti sul territorio
Nonostante la magnitudo, il terremoto non ha generato segnalazioni di persone che abbiano avvertito la scossa.
L’intensità massima stimata nelle aree prossime all’epicentro è stata pari al grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato nelle immediate vicinanze del punto di origine del sisma.
Nei centri abitati più vicini, invece, gli effetti sarebbero stati molto limitati:
- Kasivobara (205 km): intensità II, scuotimento molto debole;
- Ozernovskiy (271 km): intensità II;
- Vilyuchinsk (413 km): intensità II;
- Paratunka (416 km): intensità II;
- Petropavlovsk-Kamchatskiy (429 km): intensità II;
- Yelizovo (441 km): intensità II.
Non risultano danni a persone o infrastrutture.
Dati a confronto delle agenzie sismologiche
Le principali reti di monitoraggio internazionale hanno registrato valori molto simili:
- USGS: magnitudo 4.9, profondità 10 km;
- GFZ: magnitudo 4.94, profondità 10 km;
- EMSC: magnitudo 4.9, profondità 33 km;
- KB-GS-RAS: magnitudo 5.0, profondità 48 km.
Le differenze nella profondità sono normali durante le prime analisi e derivano dai diversi modelli di calcolo utilizzati dalle agenzie.
Un’area tra le più sismiche del pianeta
La regione delle Isole Curili e della Kamchatka è una delle aree con la più elevata attività sismica al mondo, situata lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico.
Le statistiche storiche mostrano che, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro, si registrano mediamente:
- circa 200 terremoti ogni anno;
- oltre 70 terremoti di magnitudo pari o superiore a 4;
- quasi 2 terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno.
I terremoti superiori a magnitudo 7 risultano molto più rari, ma rappresentano eventi possibili in questa zona, con una frequenza media stimata di circa uno ogni 60-65 anni.





