Un terremoto di magnitudo 3.5 ha interessato la Spagna meridionale nel pomeriggio di domenica 26 luglio 2026, con epicentro nei pressi di Granada, in Andalusia. L’evento sismico si è verificato alle 15:39 ora locale (GMT+2) ed è stato successivamente confermato dai principali centri di monitoraggio sismico.
Secondo i dati disponibili, il sisma ha avuto una profondità di circa 10 chilometri, caratteristica che ha contribuito a renderlo chiaramente percepibile nelle aree vicine all’epicentro nonostante la magnitudo relativamente contenuta.
Epicentro vicino a Granada
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 37.1648° N e 3.6269° W, a pochi chilometri dal centro di Granada, una città con oltre 230.000 abitanti.
Le località più vicine, tra cui Armilla, Churriana de la Vega, Maracena, Las Gabias, Ogíjares e La Zubia, hanno registrato un’intensità massima stimata pari a III della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole, percepibile soprattutto all’interno degli edifici.
Centinaia di segnalazioni da parte della popolazione
Il terremoto è stato avvertito da un elevato numero di residenti. Sono stati raccolti oltre 320 rapporti di persone che hanno dichiarato di aver percepito la scossa.
Molti testimoni hanno descritto:
- forti vibrazioni di breve durata;
- un boato immediatamente prima della scossa;
- oscillazioni di mobili, finestre e lampadari;
- alcuni casi di caduta di piccoli oggetti.
La durata percepita è stata generalmente compresa tra 1 e 10 secondi, con sensazioni più intense nelle aree più prossime all’epicentro.
Intensità e area interessata
L’intensità dello scuotimento è diminuita progressivamente con la distanza dall’epicentro.
Nell’area di Granada è stata prevalentemente classificata tra III e IV della scala Mercalli, mentre in città più lontane, come Málaga, i movimenti sono stati percepiti solo in modo lieve. A Madrid, distante circa 362 chilometri, il terremoto è stato segnalato soltanto da alcuni cittadini, senza effetti significativi.
Conferma dalle principali agenzie sismiche
L’evento è stato rilevato e analizzato da diversi enti di monitoraggio, tra cui:
- EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre);
- IGN (Instituto Geográfico Nacional);
- USGS (United States Geological Survey);
- IPMA.
Le diverse agenzie hanno fornito valori molto simili relativamente a magnitudo, orario ed epicentro, confermando l’affidabilità della ricostruzione dell’evento.
Un’area caratterizzata da intensa attività sismica
La provincia di Granada è considerata una delle aree con la più elevata attività sismica della Spagna.
Le statistiche riportano mediamente ogni anno:
- circa 17 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3;
- oltre 200 eventi di magnitudo superiore a 2.
Negli ultimi decenni la regione ha registrato numerosi terremoti moderati, mentre gli eventi di magnitudo superiore a 6 risultano molto più rari.
Nessuna particolare criticità segnalata
Nonostante il terremoto sia stato chiaramente percepito dalla popolazione, non risultano segnalazioni di danni rilevanti o conseguenze significative.
L’episodio rappresenta comunque un ulteriore promemoria dell’elevata sismicità dell’Andalusia, dove il monitoraggio geologico continua a essere costante per garantire un aggiornamento tempestivo della popolazione in caso di nuovi eventi.




