Un terremoto di magnitudo 5.3 ha colpito il Golfo dell’Alaska nella mattinata di martedì 14 luglio 2026. L’epicentro è stato localizzato a circa 103 chilometri a sud di King Cove, nella regione delle Aleutine Orientali, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 41 chilometri.
L’evento sismico è stato registrato alle 04:12 ora locale (GMT-8) ed è stato confermato dopo la revisione dei dati provenienti dalle reti di monitoraggio internazionale.
Dati del terremoto
Secondo le rilevazioni definitive:
- Magnitudo: 5.3
- Profondità: 41 km
- Epicentro: 103 km a sud di King Cove, Alaska
- Coordinate: 54.1456° N, 162.543° W
- Fonte primaria: USGS (United States Geological Survey)
Nelle prime fasi di analisi la magnitudo e la profondità sono state aggiornate più volte, fino ai valori successivamente confermati.
Scossa avvertita nelle località vicine
Il terremoto è stato percepito soprattutto nelle comunità più prossime all’epicentro, tra cui False Pass, King Cove, Cold Bay, Sand Point e Akutan. L’intensità dello scuotimento è stata generalmente classificata come debole, senza indicazioni di danni rilevanti a persone o infrastrutture.
L’area interessata è caratterizzata da una bassa densità abitativa, fattore che ha limitato l’impatto del sisma.
Registrata una scossa di assestamento
Circa quattro ore dopo la scossa principale è stato registrato un aftershock di magnitudo 4.3, localizzato a breve distanza dall’epicentro del terremoto principale.
Le scosse di assestamento rappresentano un fenomeno normale dopo eventi di questa intensità e possono proseguire per giorni o settimane.
Un’area tra le più sismiche del pianeta
La fascia delle Aleutine è una delle zone con la più elevata attività sismica del mondo, situata lungo il margine di contatto tra la placca Pacifica e la placca Nordamericana.
Le statistiche mostrano che nell’area si verificano mediamente:
- oltre 700 terremoti all’anno di magnitudo superiore a 2;
- circa 11 eventi di magnitudo superiore a 4 ogni anno;
- in media 1 o 2 terremoti di magnitudo pari o superiore a 5.
Nel corso della storia recente la regione è stata interessata da eventi molto più potenti, tra cui il terremoto di magnitudo 7.3 del luglio 2025, quello di magnitudo 7.8 del 2020 e il devastante sisma di magnitudo 8.6 del 1946, tra i più forti mai registrati nell’area.
Nessuna segnalazione di danni
Al momento non risultano danni significativi né vittime collegati al terremoto. Le autorità e i centri di monitoraggio continuano comunque a seguire l’evoluzione della situazione, verificando l’eventuale registrazione di ulteriori scosse di assestamento.
La sismicità rimane costantemente sorvegliata dagli enti specializzati, che aggiornano i dati man mano che vengono elaborate nuove rilevazioni.





