Una tranquilla escursione in montagna si è trasformata in tragedia nel tardo pomeriggio di lunedì 29 dicembre 2025, in Valle Aurina. Un escursionista ungherese di 52 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da una slavina nei pressi della cima Riesernock, a circa 2.500 metri di altitudine.
L’uomo, in compagnia della moglie, stava facendo ritorno da un’escursione quando è stato investito da una piccola valanga. L’impatto con la neve lo ha fatto scivolare nel dirupo, precipitando per diverse centinaia di metri. La caduta è risultata fatale: il corpo è stato recuperato senza vita dalle squadre di soccorso.
La moglie assiste alla tragedia e lancia l’allarme
Illesa ma in evidente stato di shock, la moglie dell’escursionista ha assistito impotente alla scena. È stata lei a chiamare immediatamente i soccorsi, facendo partire una complessa operazione di recupero resa ancora più difficile dall’oscurità e dalla zona impervia.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf), il Bergrettung locale, i carabinieri, i vigili del fuoco e due elicotteri da montagna: Pelikan 2 e Aiut Alpin Dolomites.
Salma recuperata e trasportata a Campo Tures
Il corpo dell’uomo è stato recuperato e trasportato alla camera mortuaria di Campo Tures, mentre le autorità locali hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alla montagna in inverno, anche in presenza di slavine di modesta entità.




