Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano. Il numero uno del mondo ha conquistato Wimbledon 2026, confermando il titolo vinto l’anno precedente grazie al successo in quattro set contro Alexander Zverev con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4.
Sul prestigioso Centre Court dell’All England Club, l’altoatesino ha confermato il proprio dominio anche sull’erba londinese, centrando il secondo Wimbledon consecutivo e aggiungendo un’altra pagina storica alla propria carriera.
Una finale di livello eccezionale
La finale ha regalato uno spettacolo tecnico di altissimo livello, con entrambi i giocatori protagonisti di un tennis offensivo e ricco di colpi spettacolari.
Nei primi due set è stato il servizio a dominare la scena. Zverev ha mantenuto percentuali impressionanti di prime palle in campo, riuscendo a trascinare entrambi i parziali al tie-break. Dopo aver conquistato il primo set, il tedesco ha visto Sinner reagire con carattere, pareggiando immediatamente il conto nel secondo tie-break grazie a un rendimento impeccabile nei punti decisivi.
La svolta arriva nel terzo set
L’equilibrio si è spezzato nel terzo parziale. Pur senza aumentare sensibilmente la percentuale di prime di servizio, Sinner ha iniziato a utilizzare la battuta come arma offensiva, prendendo il controllo degli scambi fin dai primi colpi.
Dopo aver annullato una delicata palla break, l’azzurro ha trovato il primo break dell’incontro, cambiando definitivamente l’inerzia della finale. Da quel momento il numero uno del ranking ATP ha gestito il match con crescente sicurezza, imponendo il proprio ritmo da fondo campo.
Il quarto set vale il titolo
Anche nell’ultimo parziale Alexander Zverev ha continuato a lottare con determinazione, sostenuto da un servizio estremamente efficace. Tuttavia, la maggiore brillantezza atletica di Sinner e la sua capacità di accelerare nei momenti decisivi hanno fatto la differenza.
Il break ottenuto sul 3-3 si è rivelato decisivo. L’azzurro ha poi amministrato il vantaggio con grande lucidità, chiudendo la finale dopo quasi quattro ore di gioco e difendendo con successo il titolo conquistato nel 2025.
I numeri della finale
Le statistiche raccontano perfettamente l’equilibrio del match e la qualità della prestazione di entrambi i protagonisti.
Jannik Sinner ha concluso l’incontro con:
- 145 punti conquistati contro i 130 dell’avversario;
- 58 colpi vincenti;
- 25 errori gratuiti;
- 80% dei punti vinti con la prima di servizio;
- 65% dei punti conquistati con la seconda.
Alexander Zverev, pur facendo registrare percentuali eccezionali al servizio e ben 17 ace, non è riuscito a mantenere la stessa efficacia nei momenti chiave della partita.
Il cammino di Sinner a Wimbledon 2026
Il successo in finale rappresenta il culmine di un torneo dominato dall’azzurro, che ha eliminato:
- Miomir Kecmanovic;
- Nuno Borges;
- Jenson Brooksby;
- Shintaro Mochizuki;
- Jan-Lennard Struff;
- Novak Djokovic;
- Alexander Zverev in finale.
Un altro record per il tennis italiano
Con questa vittoria Jannik Sinner consolida il proprio status di leader del tennis mondiale e conferma di essere uno dei grandi protagonisti della nuova generazione. Il secondo titolo consecutivo a Wimbledon rafforza ulteriormente il suo palmarès e rappresenta un nuovo traguardo storico per il movimento tennistico italiano.
La finale contro Zverev resterà tra le partite più spettacolari dell’edizione 2026 dei Championships, offrendo agli appassionati quasi quattro ore di tennis di altissima qualità e confermando ancora una volta il valore assoluto dei due protagonisti.





