Un dramma che lascia senza parole si è consumato venerdì 7 novembre 2025 lungo l’autostrada A22 del Brennero, tra i caselli di Mantova Nord e Nogarole Rocca. Stefania Palmieri, 36 anni e incinta al nono mese, ha perso la vita in un violento scontro con un’autobotte. A morire con lei anche il figlio che portava in grembo, atteso a giorni.
Secondo le prime ricostruzioni della polizia stradale di Verona, l’auto condotta dalla donna avrebbe tamponato un mezzo pesante che la precedeva. L’impatto è stato devastante: la vettura è rimasta incastrata sotto la cisterna del camion, rendendo vano ogni tentativo di estrazione in tempo utile. I soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di madre e figlio.
Una vita piena, spezzata all’improvviso
Stefania Palmieri era originaria di Modena, ma viveva a Padova. Lavorava a Dolo (Venezia) come direttrice delle risorse umane per una nota azienda del settore moda. Laureata alla Bocconi di Milano, si era costruita una carriera solida e brillante, guadagnandosi il rispetto e l’affetto di colleghi e amici.
La donna si stava dirigendo nel Veronese per raggiungere dei parenti, secondo quanto emerso dalle prime indagini. Un viaggio che si è trasformato in un tragico epilogo.
Il dolore della famiglia e della comunità
La notizia ha profondamente colpito Modena, dove la famiglia Palmieri è molto conosciuta. Il padre della vittima, Beniamino Palmieri, è un rinomato chirurgo ed ex docente universitario presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Le sue parole, affidate alla stampa locale, sono strazianti: “Aveva la gioia negli occhi di chi aspetta un figlio. Una vita piena, ricca di amore, lavoro, amicizie. Una settimana ancora e sarebbe diventata madre. È un dolore che non si può descrivere”.
Anche il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha espresso il cordoglio dell’intera città: “Ogni parola sembra insufficiente di fronte a una tragedia così grande. A nome dell’amministrazione comunale e della comunità modenese, esprimo profonda vicinanza alla famiglia, al compagno e agli amici”.
Indagini in corso e funerali imminenti
La dinamica esatta del sinistro è ora al vaglio degli inquirenti della polizia stradale. Si attendono gli esiti degli accertamenti medico-legali, mentre la salma della giovane donna è stata trasferita presso l’Istituto di medicina legale per le procedure di rito. I funerali potrebbero tenersi lunedì a Modena, probabilmente in forma privata, nel rispetto del dolore della famiglia.




