Con il Dubai Invitational 2026, il DP World Tour torna protagonista negli Emirati Arabi Uniti per il sesto evento stagionale. Il torneo si disputa dal 15 al 18 gennaio al prestigioso Dubai Creek Resort, e sarà anche l’occasione per ricordare il giovane talento italiano Emanuele Galeppini, scomparso nella tragedia di Crans-Montana, insieme alle altre vittime.
Proprio su questo campo, il 29 marzo 2025, Galeppini aveva vinto l’Omega Dubai Creek Amateur Open, segnalandosi come una delle promesse del golf internazionale.
Un minuto di silenzio in campo per le vittime
Durante il primo round del torneo, alle ore 13:30 locali, sarà osservato un minuto di silenzio. Tutti i partecipanti – giocatori, caddie e addetti ai lavori – potranno indossare un nastro nero in segno di rispetto e solidarietà verso le famiglie colpite dalla tragedia.
Formula Pro-Am per un evento unico
Il Dubai Invitational si gioca con formula Pro-Am: per i primi tre round, 60 professionisti e 60 dilettanti si sfideranno in coppia. Solo i pro accederanno al quarto round, in cui si contenderanno il ricco montepremi da 2.750.000 dollari.
Tre italiani in gara: Molinari, Migliozzi e Manassero
Saranno Francesco Molinari, Guido Migliozzi e Matteo Manassero a rappresentare l’Italia nel torneo.
- Per Molinari, 43 anni, si tratta della seconda presenza stagionale, dopo il buon 10° posto al Nedbank Golf Challenge.
- Anche Manassero, 32 anni, torna per la seconda gara dell’anno, dopo il 43° posto nello stesso evento.
- Migliozzi, 29 anni, è invece alla terza partecipazione stagionale, e punta a ritrovare la forma migliore.
Fleetwood difende il titolo, McIlroy tra i favoriti
Occhi puntati su Tommy Fleetwood, campione in carica del Dubai Invitational. L’inglese, numero 3 al mondo, arriva da una stagione ricca di successi, tra cui il Tour Championship 2025 che gli ha consegnato la FedEx Cup. Con otto titoli europei, una vittoria sul PGA Tour e quattro Ryder Cup disputate, è uno dei favoriti per la vittoria finale.
A contendergli il titolo c’è Rory McIlroy, numero 2 del ranking, con 25 successi sul PGA Tour, cinque Major e otto presenze consecutive nella Ryder Cup con sei vittorie. Nel 2025, McIlroy è stato per la settima volta il miglior giocatore del circuito europeo, la quarta consecutiva.
Field di altissimo livello e vincitori stagionali
Oltre a Fleetwood e McIlroy, il Dubai Invitational 2026 vedrà la partecipazione di grandi nomi del golf internazionale, tra cui:
- David Puig (Spagna, LIV Golf)
- Rasmus Neergaard-Petersen (Danimarca)
- Jayden Schaper (Sudafrica), vincitore di due eventi stagionali e leader della Race to Dubai
- Shane Lowry (Irlanda)
- Patrick Reed (Stati Uniti, LIV Golf)
- I danesi Nicolai Hojgaard e Niklas Neergaard
- Gli spagnoli Eugenio Chacarra e Pablo Larrazabal
- Il francese Martin Couvra
- Il neozelandese Ryan Fox
- Il sudafricano Thriston Lawrence
- I giapponesi Yuto Katsuragawa e Rikuya Oshino
Parte l’International Swing: 200.000 euro in palio
Il Dubai Invitational segna l’inizio dell’International Swing, il secondo dei cinque segmenti del calendario 2026 del DP World Tour. Ogni “Global Swing” prevede una classifica a punti con in palio 200.000 euro, oltre alla possibilità di qualificarsi per i tornei “Back 9” e i due PlayOffs finali.
Lo Swing Champion, se non già qualificato, potrà accedere anche al prestigioso Genesis Scottish Open, tappa delle Rolex Series (9-12 luglio 2026, in Scozia). Il primo “Swing”, l’Opening Swing, è stato vinto da Jayden Schaper, che ha già incassato i 200.000 dollari del titolo.
Il Dubai Invitational in diretta su Sky e NOW
Gli appassionati potranno seguire tutte le quattro giornate del torneo in diretta su Sky Sport Golf e in streaming su NOW, da giovedì 15 gennaio a domenica 18, ogni giorno dalle 8:30 alle 13:30.




