Una scena insolita ha animato la mattinata di domenica 24 agosto a Venezia, dove una gondola si è rovesciata in un canale interno, facendo finire in acqua il gondoliere e i turisti a bordo.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da un movimento improvviso dei passeggeri, intenti a cercare la posizione perfetta per uno scatto fotografico. È infatti sempre più frequente che i visitatori si sporgano o si spostino bruscamente per fare selfie o video da condividere online, mettendo a rischio l’equilibrio dell’imbarcazione.
Nessun ferito, ma disagi e imbarazzo
Fortunatamente, l’episodio si è verificato in un canale secondario di Venezia, dove le acque sono tranquille e poco trafficate. I turisti, sorpresi e infreddoliti, si sono aggrappati alle barche ormeggiate o alle grate delle finestre dei palazzi che si affacciano direttamente sul canale, riuscendo così a tornare a riva senza gravi conseguenze.
L’ennesimo caso legato ai comportamenti imprudenti dei turisti
Non si tratta di un evento isolato: un episodio simile era avvenuto nel maggio scorso sul Canal Grande, nei pressi del Ponte di Rialto. Anche in quel caso, una gondola si ribaltò dopo che i passeggeri si erano mossi improvvisamente per scattare una foto. Lì, la scena fu ripresa dalle telecamere di sorveglianza e sotto gli occhi dei numerosi turisti presenti in zona.
I rischi dell’imprudenza sul patrimonio galleggiante
La gondola veneziana, simbolo della città e patrimonio storico, è progettata per navigare agilmente tra i canali ma richiede equilibrio e attenzione da parte dei passeggeri. Comportamenti sconsiderati, come spostarsi bruscamente o alzarsi in piedi, possono facilmente compromettere la stabilità dell’imbarcazione.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di informare meglio i turisti sulle regole da seguire durante le escursioni in gondola, per evitare che un momento di svago si trasformi in un’esperienza pericolosa — o, nel migliore dei casi, solo molto bagnata.




