Andrea Pavan conquista un risultato straordinario al Genesis Championship 2025, chiudendo al quarto posto con uno spettacolare giro finale in 66 colpi (-5) e uno score totale di 277 (-7). Il 36enne romano è passato dalla 29ª alla quarta posizione nella classifica del torneo e ha compiuto un balzo decisivo nella Race to Dubai, risalendo dall’82° al 65° postodell’ordine di merito del DP World Tour.
Grazie a questa performance, Pavan entra nel field dei PlayOffs, riservato ai migliori 70 giocatori del ranking, e parteciperà all’Abu Dhabi HSBC Championship, evento delle Rolex Series in programma dal 6 al 9 novembre negli Emirati Arabi Uniti.
Anche Laporta tra i migliori 70 d’Europa
Insieme a Pavan, anche Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (Bari), stacca il pass per Abu Dhabi. Con un’ottima chiusura in 67 colpi (-4) e un totale di 279 (-5), ha ottenuto il 14° posto al Genesis Championship, salendo dal 59° al 54° nella Race to Dubai.
Trionfo di Junghwan Lee in casa
Sul percorso del Woo Jeong Hills Country Club (par 71) di Cheonan, in Corea del Sud, trionfa il beniamino di casa Junghwan Lee con un punteggio totale di 273 (-11). Il 34enne coreano ha condotto un torneo altalenante ma ha dominato l’ultima giornata con uno spettacolare 64 (-7), frutto di otto birdie, cinque dei quali consecutivi, dopo un inizio con bogey.
Lee ha preceduto di tre colpi Nacho Elvira (Spagna) e Laurie Canter (Inghilterra), entrambi secondi con 276 (-8). Pavan, condivide la quarta posizione con il giapponese Yuto Katsuragawa e l’inglese Andy Sullivan.
Gli altri protagonisti e la situazione degli italiani
Un colpo in più, a 278 (-6), per un gruppo di sette giocatori tra cui spiccano Hideki Matsuyama – bronzo olimpico a Parigi e vincitore del Masters 2021 – Thomas Detry (Belgio) e Angel Ayora (Spagna). Al 30° posto chiude Guido Migliozzi, con un totale di 281 (-3), grazie ai parziali 70 68 73 70. Il vicentino, attualmente 78° nella Race to Dubai, resta fuori dai PlayOffs.
Tra i big, anche Adam Scott, vincitore del Masters 2013, ha chiuso a pari merito con Migliozzi.
Il profilo del vincitore
Junghwan Lee, classe 1991 e originario di Gwangju, è membro dell’Asian Tour dal 2022 e ora anche del DP World Tour. Prima di questo exploit, il suo miglior risultato internazionale era una top ten. In Corea ha vinto due tornei del KPGA Korean Tour: il Caido Golden V1 Open 2017 e il Tour Championship 2018. Con la vittoria al Genesis Championship ha incassato un premio di 680.000 dollari su un montepremi totale di 4 milioni di dollari.
Obiettivo Abu Dhabi e qualificazioni 2026
L’obiettivo di Pavan e Laporta ad Abu Dhabi sarà entrare tra i primi 50 dell’ordine di merito, per qualificarsi all’ultimo evento stagionale: il prestigioso DP World Tour Championship, in programma dal 13 al 16 novembre sul Earth Course del Jumeirah Golf Estates a Dubai (Rolex Series).
Al termine del Genesis Championship, sono state assegnate le carte per il circuito 2026 ai primi 115 giocatori della Race to Dubai. Non ce l’ha fatta Gregorio De Leo, 130°, che potrà comunque contare su una categoria 10 riservata ai giocatori tra il 116° e il 130°, con possibilità di migliorare lo status alla Qualifying School.




