Hanno sottratto abbigliamento da sci per un valore di circa 1.500 euro da un noto negozio del centro, poi lo hanno indossato per una vacanza in montagna, immortalando il tutto in una serie di selfie pubblicati sui social. Una leggerezza che è costata cara a una coppia di ladri abituali, finiti sotto indagine e infine denunciati dalla Polizia di Stato di Senigallia per furto aggravato.
Clienti abituali trasformati in ladri
Il furto è avvenuto nei giorni scorsi. Il titolare del negozio, insospettito dalla scomparsa di diversi capi d’abbigliamento tecnico, ha sporto denuncia presso il Commissariato di Senigallia, fornendo anche i filmati della videosorveglianza interna. Le immagini mostrano un uomo e una donna che, entrando separatamente nei camerini, avrebbero rimosso i dispositivi antitaccheggio. Uscivano poi con alcuni capi nascosti: due sotto il cappotto della donna e uno infilato in una sacca porta scarponi.
Pochi giorni dopo, la stessa coppia si è ripresentata in negozio per commettere un secondo furto con modalità analoghe.
L’indagine e la svolta social
Nel frattempo, gli agenti della squadra investigativa hanno iniziato a confrontare i volti ripresi dalle telecamere con i profili di persone già note alle forze dell’ordine. Ed è stato proprio scorrendo i social network che gli inquirenti hanno riconosciuto i due sospetti: sorridenti e vestiti di tutto punto sulla neve, proprio con i capi rubati.
Le immagini non lasciavano spazio a dubbi: l’abbigliamento indossato nelle foto corrispondeva perfettamente a quello denunciato come sottratto. Una prova che ha inchiodato i responsabili.
La denuncia al rientro dalla vacanza
Alla fine della vacanza, la coppia è stata convocata in Commissariato, dove è stata formalmente denunciata per furto aggravato.
Il caso dimostra ancora una volta quanto l’esibizionismo sui social possa rivelarsi decisivo nelle indagini, trasformandosi da passatempo a prova determinante per le forze dell’ordine.




