Nella mattinata di venerdì 24 luglio 2026, un terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito il Mare delle Molucche, al largo dell’Indonesia. L’epicentro è stato localizzato a circa 130 chilometri a ovest di Ternate, nella provincia di North Maluku, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 49 chilometri.
Secondo i dati disponibili, il sisma rappresenterebbe un probabile aftershock del forte terremoto di magnitudo 7.4 che aveva interessato la stessa area nell’aprile 2026.
Epicentro e caratteristiche del terremoto
L’evento sismico è stato registrato alle 22:58 UTC del 23 luglio, corrispondenti alle 07:58 ora locale (GMT+9) del 24 luglio. Le rilevazioni, confermate da numerose stazioni sismiche, indicano un terremoto di intensità moderata nelle zone più vicine all’epicentro.
Le coordinate individuano il sisma nel Mare delle Molucche, una delle aree con la più elevata attività sismica del pianeta, situata lungo il cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico.
Scosse avvertite nelle principali città
Le stime preliminari indicano che oltre 2,8 milioni di persone potrebbero aver percepito il terremoto. Nella quasi totalità dei casi lo scuotimento è stato classificato come debole o molto debole, mentre solo un numero estremamente limitato di residenti si trovava in aree interessate da un’intensità leggermente superiore.
Tra le principali località dove il sisma è stato avvertito figurano:
- Ternate, a circa 131 km dall’epicentro;
- Sofifi;
- Bitung;
- Manado;
- Tomohon;
- Tondano.
Le segnalazioni raccolte dagli utenti descrivono prevalentemente scosse leggere, senza indicazioni di danni rilevanti.
Rischio di danni e vittime
Le valutazioni preliminari elaborate dall’USGS classificano questo evento con livello verde, il grado più basso della scala utilizzata per stimare gli effetti di un terremoto.
Secondo le stime:
- il rischio di vittime è considerato molto basso;
- i possibili danni economici dovrebbero risultare limitati;
- nelle aree abitate lo scuotimento non avrebbe superato livelli tali da provocare conseguenze diffuse.
Le probabilità maggiori indicano quindi uno scenario caratterizzato da effetti contenuti.
Un’area ad alta attività sismica
La regione del Mare delle Molucche è tra le più attive dal punto di vista geologico. Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di 100 chilometri si verificano mediamente:
- oltre 500 terremoti all’anno di magnitudo pari o superiore a 2;
- circa 10 terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno;
- un terremoto di magnitudo 7 o superiore mediamente ogni 15-20 anni.
Queste caratteristiche rendono l’Indonesia uno dei Paesi maggiormente esposti al rischio sismico a livello mondiale.
Situazione sotto controllo
Al momento non risultano segnalazioni di danni estesi o vittime riconducibili al terremoto. Le autorità e gli enti di monitoraggio continuano comunque a seguire l’evoluzione della situazione, mentre l’attività sismica nell’area resta costantemente osservata, anche alla luce della possibilità che possano verificarsi ulteriori scosse di assestamento.




