Un terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito la provincia cinese del Sichuan nella giornata di venerdì 7 agosto 2026. L’epicentro è stato localizzato a circa 29 chilometri a est di Shuifu, in prossimità del confine con lo Yunnan, mentre la scossa si è verificata alle 13:08 ora locale (05:08 UTC).
Secondo i dati aggiornati, il sisma è stato registrato a una profondità di 10 chilometri, caratteristica che lo rende un evento superficiale e potenzialmente più percepibile nelle aree vicine all’epicentro.
Scossa percepita dalla popolazione
Le prime segnalazioni indicano che il terremoto è stato avvertito da alcuni residenti nelle località più vicine all’epicentro. Le testimonianze raccolte descrivono uno scuotimento leggero, della durata di alcuni secondi, senza che al momento siano emerse notizie di danni rilevanti a edifici o infrastrutture.
Le aree che potrebbero aver percepito il sisma con maggiore intensità includono Yibin, Xunchang, Baixi, Changning e Wenjiang, mentre vibrazioni più deboli potrebbero essere state avvertite anche in centri urbani più distanti, tra cui Chongqing, Chengdu e Kunming.
I dati del terremoto
Le rilevazioni confermate riportano:
- Magnitudo: 5.1
- Profondità: 10 km
- Epicentro: area di Yibin Shi, provincia del Sichuan
- Coordinate: 28.56° N – 104.69° E
- Intensità massima stimata: V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato nelle zone prossime all’epicentro.
I parametri del terremoto sono stati elaborati sulla base dei dati raccolti da 28 stazioni sismiche e potranno essere ulteriormente aggiornati qualora emergano nuove analisi.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione non risultano scosse di assestamento associate all’evento. Gli enti di monitoraggio continuano comunque a osservare l’evoluzione della situazione, poiché terremoti di questa intensità possono essere seguiti da repliche di magnitudo inferiore nelle ore o nei giorni successivi.
Area ad alta attività sismica
La regione interessata rientra tra le aree della Cina con la maggiore attività sismica. Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre 35 terremoti ogni anno, mentre eventi di magnitudo pari o superiore a 5 si registrano, in media, circa una volta ogni due anni.
Sebbene terremoti di magnitudo superiore a 6 siano molto meno frequenti, l’area ha già sperimentato in passato eventi sismici significativi, motivo per cui il monitoraggio resta costante.




