È Filip Mruzek il protagonista dell’Interwetten Open, unico appuntamento stagionale dell’HotelPlanner Tour disputato in Austria. Il golfista ceco ha conquistato il titolo con uno score complessivo di 258 colpi (-18), frutto di quattro giri solidi in 65, 65, 63 e 65 colpi.
Sul percorso dello Schladming-Dachstein Golf Club di Oberhaus, nella regione della Stiria, Mruzek ha resistito al ritorno del sudafricano Louis Albertse, secondo a un solo colpo di distanza con 259 (-17). A completare il podio, in terza posizione con 260 (-16), gli inglesi Bradley Bawden e Ryan Brooks.
Alle loro spalle si sono classificati il peruviano Julian Perico, quinto con 261 (-15), e lo svedese Adam Wallin, sesto con 262 (-14).
Andrea Romano conferma il suo momento d’oro
Tra gli italiani spicca ancora una volta Andrea Romano, autore di una prestazione di alto livello che gli ha permesso di chiudere al settimo posto con 263 colpi (-13). Il 25enne romano ha recuperato numerose posizioni nell’ultima giornata, risalendo dal 17° posto grazie a un brillante 64 (-5) caratterizzato da sette birdie e due bogey.
Il risultato conferma l’ottimo periodo del giovane azzurro, reduce dai tre successi conquistati sull’Alps Tour, che gli hanno garantito l’accesso diretto all’HotelPlanner Tour. Romano ha condiviso la settima posizione con lo slovacco Tadeas Tetak, l’armeno Jean Bekirian, il tedesco Linus Lang e il francese Julien Quesne, vincitore dell’Open d’Italia nel 2013.
Buoni risultati anche per gli altri italiani
Prestazione convincente anche per Jacopo Vecchi Fossa, dodicesimo con 264 colpi (-12) dopo un torneo sempre nelle posizioni di vertice. Il professionista emiliano ha concluso con un ultimo giro in 68 colpi, frutto di tre birdie e due bogey.
Più indietro gli altri azzurri presenti nel torneo. Aron Zemmer ha terminato al 35° posto con 269 (-7), chiudendo con un ottimo 65 finale impreziosito da sette birdie. Lorenzo Scalise e Matteo Cristoni hanno invece condiviso la 46ª posizione con 271 colpi (-5). Entrambi hanno concluso il torneo con un 67: Scalise grazie a cinque birdie e tre bogey, Cristoni con quattro birdie e due bogey.
La settimana perfetta di Mruzek
Per Filip Mruzek, 34 anni, originario di Marianske Lazne e professionista dal 2010, si tratta di un successo particolarmente significativo. Prima di questa vittoria, infatti, il ceco aveva collezionato soltanto quattro top 10 nelle precedenti 102 apparizioni sul circuito.
Dopo aver iniziato il torneo nelle posizioni di rincalzo, Mruzek ha progressivamente scalato la classifica fino a conquistare la leadership nel terzo giro grazie a uno straordinario 63 (-6), caratterizzato da sei birdie. Nell’ultimo round ha difeso il primato con un solido 65 (-4), contenendo il tentativo di rimonta di Albertse.
Decisivo il finale di gara: il sudafricano ha realizzato un eagle all’ultima buca, ma il suo 64 (-5) non è stato sufficiente per agganciare il leader e portare la sfida al playoff.
Premio da 48.000 euro
Con il successo nell’Interwetten Open, Mruzek conquista il primo titolo della carriera sull’HotelPlanner Tour e si aggiudica un assegno da 48.000 euro, parte di un montepremi complessivo di 300.000 euro. Una vittoria che potrebbe rappresentare una svolta importante nella carriera del golfista ceco, protagonista della migliore settimana della sua vita sportiva.




