Dopo oltre vent’anni di successi, Porsche Cayenne si appresta a inaugurare una nuova era con l’arrivo della versione completamente elettrica, destinata a coniugare prestazioni elevate, versatilità d’uso, comfort nei lunghi viaggi e attitudine off-road. In occasione di una produzione cinematografica nel Regno Unito, la Cayenne Electric ha mostrato per la prima volta, anche se in veste mimetizzata, tutto il suo potenziale.
Durante la celebre Shelsley Walsh Hill Climb, una delle competizioni automobilistiche più antiche al mondo, un prototipo quasi di serie ha preso parte a una prova dinamica che ha stupito il pubblico e gli addetti ai lavori. Alla guida, Gabriela Jílková, collaudatrice del team TAG Heuer Porsche Formula E, ha portato il nuovo SUV elettrico a battere di oltre quattro secondi il precedente record di categoria, percorrendo il tracciato di 914 metri in 31,28 secondi.
Sospensioni attive e telaio intelligente per una guida precisa
Tra i protagonisti della performance spicca il sistema Porsche Active Ride, una tecnologia di sospensioni attive che mantiene la vettura sempre in assetto orizzontale anche nelle condizioni di guida più impegnative. Questo permette un’aderenza ottimale al terreno e un’eccezionale stabilità in curva, frenata e accelerazione.
«Il tracciato è stretto e non perdona. Ma il comportamento della Cayenne Electric è stato impeccabile», ha dichiarato la Jílková. Anche Michael Schätzle, Vicepresidente della gamma Cayenne, ha sottolineato che «il nuovo telaio attivo migliora in modo significativo comfort e dinamica di guida».
Accelerazione fulminea con pneumatici stradali
Uno dei dati più sorprendenti riguarda il primo rilevamento cronometrico: la Cayenne Electric ha raggiunto i 60 piedi (18,3 metri) dalla partenza in soli 1,94 secondi, una prestazione tipica delle monoposto da corsa con gomme slick, ma ottenuta dal SUV Porsche con pneumatici estivi standard. Questo dato conferma l’impressionante potenza di accelerazione del modello elettrico.
Schätzle ha inoltre precisato che, sebbene lo sviluppo della vettura sia ancora in corso, le prestazioni dimostrate riflettono già i livelli previsti per la produzione di serie.
Robusta e pronta al traino: versatilità senza compromessi
Oltre alle performance dinamiche, la Cayenne Electric ha mostrato anche le sue doti nella vita quotidiana. Durante le riprese in Inghilterra, il noto conduttore televisivo Richard Hammond ha utilizzato il prototipo per trainare un’auto d’epoca di oltre due tonnellate, superando senza difficoltà un carico totale di circa tre tonnellate.
Questo test ha confermato che la nuova Cayenne elettrica è stata progettata per garantire una struttura robusta e una gestione termica efficiente del sistema ad alta tensione, con l’obiettivo di raggiungere un’omologazione per il traino fino a 3,5 tonnellate, al pari delle versioni termiche attualmente in commercio.
Un futuro elettrico senza rinunciare alla tradizione
Nonostante l’imminente debutto della Cayenne Electric, Porsche conferma il proprio impegno anche sul fronte dei motori tradizionali e ibridi. «Continueremo a offrire versioni termiche ed elettrificate per tutto il prossimo decennio», ha affermato Schätzle. Tuttavia, è evidente che solo l’elettrificazione permette un tale livello di performance, come dimostrato in anteprima pubblica in Inghilterra.
Con la Cayenne Electric, Porsche alza ulteriormente l’asticella nel segmento dei SUV premium elettrici, promettendo potenza, efficienza e una versatilità senza compromessi, mantenendo intatta l’identità del modello che ha fatto la storia del marchio.




