Bernd Wiesberger è tornato a vincere sul DP World Tour dopo cinque anni. L’austriaco si è imposto nel Volvo China Open, disputato all’Enhance Anting Golf Club di Shanghai, con un totale di 265 colpi e uno score di -19.
Il 40enne di Vienna ha superato nell’ultimo giro Adrian Otaegui, secondo a -16, conquistando così il nono titolo in carriera sul circuito. Buone indicazioni anche dagli italiani: Guido Migliozzi ha terminato al 13° posto, mentre Gregorio De Leo ha chiuso 16°.
La rimonta decisiva di Wiesberger
Wiesberger ha iniziato il round finale con un colpo di ritardo da Otaegui, ma ha costruito il sorpasso con un solido 67 (-4), frutto di quattro birdie e nessun errore. Decisivo anche il calo dello spagnolo, che dopo quattro birdie nelle prime 11 buche ha perso terreno con due bogey e un doppio bogey, chiudendo in par.
Per Wiesberger si tratta della nona vittoria sul DP World Tour, circuito in cui aveva già conquistato anche l’Open d’Italia 2019. Il successo in Cina gli ha garantito un assegno da 467.500 dollari, su un montepremi complessivo di 2.750.000 dollari.
La classifica del Volvo China Open
Alle spalle di Wiesberger, Adrian Otaegui ha chiuso secondo con 268 colpi (-16). Terza posizione per lo svedese Mikael Lindberg, a 270 (-14).
Quarto posto per il sudafricano Shaun Norris con 271 (-13), davanti al tedesco Freddy Schott, quinto a 272 (-12). Sesta piazza condivisa dall’inglese Nathan Kimsey e dal francese Tom Vaillant, entrambi a 273 (-11). Tra i giocatori all’ottavo posto, con 274 (-10), anche il cinese Ashun Wu, campione uscente.
Gli italiani in gara
Tra gli azzurri, il miglior risultato è arrivato da Guido Migliozzi, 13° con 275 colpi (-9). Il vicentino, runner up nel 2024 proprio alle spalle di Otaegui, ha iniziato il torneo dall’83ª posizione, poi ha risalito la classifica nei due giri centrali fino al settimo posto, prima di chiudere con un 71 in par.
Buona prova anche per Gregorio De Leo, 16° con 276 (-8). Il 26enne di Biella è stato più costante nell’arco del torneo e ha completato l’ultimo giro in 70 (-1), con un eagle, due birdie e tre bogey.
Sono usciti al taglio Matteo Manassero e Filippo Celli, entrambi 81.i con 142 colpi (par). Fuori anche Renato Paratore, 86° con 143 (+1), e Stefano Mazzoli, 104° con 145 (+3).
Un successo pesante per il palmarès
La vittoria al Volvo China Open conferma il ritorno ad alto livello di Bernd Wiesberger, che amplia un palmarès già ricco. Oltre ai nove titoli sul DP World Tour, l’austriaco conta anche successi sull’Asian Tour e sull’HotelPlanner Tour.
A Shanghai, Wiesberger ha saputo approfittare del momento decisivo e gestire con freddezza la pressione dell’ultimo giro, firmando una vittoria dal forte valore tecnico e simbolico.




