Il DP World Tour è tornato protagonista con il Magical Kenya Open presented by absa, scattato ieri sul percorso del Karen Country Club di Nairobi. Il torneo, decimo appuntamento stagionale e quinto evento dell’International Swing, ha ufficialmente riacceso i riflettori sul grande golf europeo dopo una settimana di pausa.
Sono sette gli italiani in gara in Kenya: Francesco Laporta, Renato Paratore, Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo. Una presenza importante in un field di 144 giocatori, di cui 47 vincitori sul massimo circuito continentale. Il montepremi complessivo è di 2,7 milioni di dollari.
Kruyswijk difende il titolo in un field di alto livello
A difendere il titolo è il sudafricano Jacques Kruyswijk, 33enne di Pretoria, chiamato a confermare l’unico successo conquistato finora sul DP World Tour. Nel suo curriculum figurano anche quattro vittorie sul Sunshine Tour, una sul Challenge Tour e sette affermazioni su circuiti nazionali sudafricani.
Nel field sono presenti anche quattro past winner del torneo: Darius van Driel (2024), Jorge Campillo (2023), Justin Harding (2021) e l’azzurro Guido Migliozzi (2019). Tra i nomi più attesi figurano inoltre Thriston Lawrence, Pablo Larrazábal ed Ewen Ferguson, oltre a Freddy Schott, reduce dal successo nel Bapco Energies Bahrain Championship.
Completano il quadro 17 giocatori kenioti, cinque dei quali dilettanti, pronti a sfruttare il fattore campo in uno degli appuntamenti più attesi dell’Africa orientale.
Gli azzurri tra conferme e riscatto
Grande attenzione su Gregorio De Leo, protagonista di un incoraggiante nono posto al Qatar Masters, prima top ten stagionale, e determinato a proseguire il momento positivo.
In cerca di continuità anche Guido Migliozzi, Renato Paratore e Francesco Laporta, tutti a premio nell’ultimo evento disputato in Qatar. Migliozzi, già vincitore del torneo nel 2019, conosce bene il tracciato di Nairobi e punta a recitare un ruolo da protagonista.
Obiettivo riscatto invece per Filippo Celli e Stefano Mazzoli, desiderosi di lasciarsi alle spalle l’uscita al taglio di Doha e di rilanciarsi nel cuore dell’International Swing.
Una storia lunga 57 edizioni
Nato nel 1967, il Magical Kenya Open è giunto alla sua 57ª edizione. Dal 2019 fa parte stabilmente del calendario del DP World Tour (con l’eccezione del 2020 per la pandemia), dopo una lunga parentesi nel Challenge Tour tra il 1991 e il 2018.
Proprio in quel periodo sono arrivati i primi successi italiani con Edoardo Molinari (2007) e Lorenzo Gagli (2018), seguiti dalla vittoria di Guido Migliozzi nel 2019 sul circuito maggiore. In totale, l’Italia vanta tre affermazioni nella storia del torneo.
Tra i plurivincitori figurano l’inglese Maurice Brembridge (1968, 1969, 1979) e l’olandese Jan Dorrestein (1970, 1973), mentre nell’albo d’oro compaiono anche tre Major Champion: Severiano Ballesteros (1978), Ian Woosnam (1986) e Trevor Immelman (2000).
Il torneo è entrato nel vivo e nei prossimi giorni dirà molto sulle ambizioni azzurre nel DP World Tour 2026, con Nairobi pronta a emettere i primi verdetti.



