Una vacanza a Barcellona, si è trasformata in una tragedia che ha spezzato la vita di Francesco, 27 anni, originario di Milano ma residente a Treviso. Il giovane è stato colto da un’improvvisa emorragia cerebrale nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 2025, mentre si trovava in una stanza d’hotel vicino alla Sagrada Familia.
Partito con alcuni amici e colleghi, Francesco stava per iniziare una nuova esperienza lavorativa a Milano. La sera del 15 dicembre, aveva riferito di avere un forte mal di testa. “Non mi sento bene, vado a letto”, avrebbe detto agli amici. Quella fu la sua ultima frase.
Emorragia cerebrale fatale: inutili i soccorsi
Durante la notte, l’emorragia non ha lasciato scampo. Nonostante i tentativi dei medici spagnoli, per Francesco non c’è stato nulla da fare. Il ragazzo era in buona salute, sportivo, senza patologie pregresse note. La notizia ha sconvolto la comunità di Sant’Antonino, a Treviso, dove la famiglia materna è molto conosciuta.
Funerale a Milano e sepoltura a Treviso
Il funerale di Francesco si è svolto il 24 dicembre nella chiesa della Santissima Trinità a Milano, alla presenza dei genitori Elisabetta e Alfio, del fratello Alessandro, della fidanzata Giulia, di parenti, amici e colleghi. Le ceneri sono state tumulate nella tomba di famiglia nel cimitero di Treviso. “Ora siamo tutti un po’ più soli”, recita l’epigrafe.
Un ultimo gesto d’amore: la donazione degli organi
In un ultimo gesto di altruismo, Francesco ha donato gli organi, salvando altre vite. Il suo entusiasmo per la vita e il suo spirito generoso lo avevano reso molto amato da chi lo conosceva. Amava la vela, che praticava nella Laguna di Venezia, e spesso lo si vedeva in moto per le strade di Treviso.




