Non ce l’ha fatta il giovane di 22 anni rimasto coinvolto in un grave incidente stradale tra monopattino elettrico e auto avvenuto venerdì sera lungo la Strada provinciale 14. Dopo tre giorni di ricovero in condizioni disperate, il ragazzo è deceduto in ospedale senza mai riprendere conoscenza.
La vittima, di origine marocchina e residente fuori zona, viaggiava a bordo del mezzo elettrico quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato l’impatto con un’autovettura condotta da una donna di 60 anni.
L’impatto nella notte sulla provinciale 14
L’incidente si è verificato nella tarda serata del 13 febbraio, in un tratto della Sp14 in territorio di Liscate. Secondo le prime informazioni, lo scontro sarebbe avvenuto all’improvviso, nell’oscurità. La dinamica resta però ancora da chiarire.
Sul posto sono intervenute tempestivamente ambulanza, automedica e carabinieri della compagnia di Pioltello. Il 22enne, sbalzato violentemente a terra, è stato trasportato d’urgenza in ospedale in stato di incoscienza. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime.
Nel violento urto avrebbe riportato lesioni multiple e un grave trauma cranico. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il giovane non si è più risvegliato.
Indagini in corso e mezzi sotto sequestro
Sulla dinamica dell’incidente mortale in monopattino a Liscate indagano i carabinieri, che mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’inchiesta. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Sia l’automobile sia il monopattino elettrico sono stati posti sotto sequestro già nelle ore successive allo schianto, per consentire tutti i rilievi tecnici necessari. Al vaglio degli investigatori anche la testimonianza della conducente.
La donna è stata sottoposta ai test alcolemici subito dopo l’incidente: gli accertamenti hanno dato esito negativo. Al momento non vi sono conferme ufficiali in merito a un’eventuale iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale, atto che in casi simili può essere disposto come passaggio tecnico.
Disposta l’autopsia sul corpo della vittima
L’autorità giudiziaria avrebbe già disposto l’autopsia sul corpo del 22enne, esame che potrà fornire ulteriori elementi utili all’inchiesta, in particolare sulle cause precise del decesso.




