Il derby della Mole si è concluso con una lunga coda di polemiche, ma non per ciò che è accaduto in campo. A far discutere è il comportamento di un presunto tifoso della Juventus, ripreso mentre mimava con le braccia aperte il gesto dell’aereo, alludendo in modo chiaro e offensivo alla tragedia di Superga del 4 maggio 1949, quando l’intera squadra del Grande Torino perse la vita in un incidente aereo.
Il gesto, filmato da altri spettatori e diffuso rapidamente sui social, ha suscitato indignazione e condanna unanime. Il club bianconero ha reagito con fermezza, attivando immediatamente le procedure per identificare l’autore tramite le telecamere dell’Allianz Stadium.
La Juventus pronta a intervenire: Daspo e divieto d’accesso
La società, che ha già trasmesso i filmati alle forze dell’ordine, ha avviato le pratiche per dichiarare il soggetto non gradito allo stadio. Nei confronti del tifoso, è in arrivo un provvedimento di Daspo, oltre al divieto di accesso futuroall’impianto bianconero per un periodo che sarà definito in base alla gravità del comportamento.
Si tratta di un’azione che ricalca quanto già avvenuto nel 2019, quando un altro individuo si era reso protagonista di un gesto simile, ricevendo cinque anni di allontanamento dallo stadio.
Condanna trasversale e precedenti preoccupanti
L’episodio ha acceso i riflettori su una piaga che, sebbene marginale, continua a minare il mondo del calcio: l’utilizzo degli stadi come palcoscenico per atti di offesa alla memoria storica e al rispetto tra tifoserie. Offendere una delle pagine più tragiche del calcio italiano non è solo un gesto da condannare, ma un atto che rischia di alimentare tensioni e odio nel contesto sportivo.
Anche se isolato, questo comportamento mostra come sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla cultura del rispetto, soprattutto durante eventi ad alta rivalità come il derby di Torino.




