Una tragedia ferroviaria senza precedenti ha scosso la Thailandia nella mattinata di mercoledì 14 gennaio 2026. Una gru in acciaio di grandi dimensioni è crollata su un treno passeggeri in corsa, provocandone il deragliamento e causando la morte di almeno 32 persone e 64 feriti, di cui diversi in condizioni critiche. A bordo del convoglio viaggiavano 195 passeggeri.
L’incidente è avvenuto nel distretto di Sikhio, nella provincia di Nakhon Ratchasima, a circa 230 chilometri a nord-est di Bangkok, lungo la linea ferroviaria che collega la capitale con Ubon Ratchathani. La gru, utilizzata nei lavori di ampliamento della linea ad alta velocità, è crollata proprio mentre il treno stava passando a tutta velocità accanto al cantiere.
I soccorsi e il bilancio provvisorio
Immediato l’intervento dei soccorritori, che hanno lavorato per ore tra le lamiere dei vagoni ribaltati, riuscendo a estrarre numerosi passeggeri ancora vivi. Alcuni testimoni riferiscono che sul posto è scoppiato un incendio, successivamente domato dai vigili del fuoco. Sette dei feriti versano in condizioni gravissime.
Secondo un quotidiano locale, la gru crollata faceva parte di un cantiere edile incluso in un progetto da oltre 5 miliardi di dollari finanziato da Pechino, nell’ambito della strategia infrastrutturale cinese “Belt and Road”. Il piano prevede la costruzione di una rete ferroviaria ad alta velocità tra Bangkok e Kunming, in Cina, attraverso il Laos, con completamento previsto entro il 2028.




