Luciano Spalletti è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore della Juventus. Nella giornata del 28 ottobre 2025, un incontro tra il tecnico toscano e la dirigenza bianconera ha portato a un accordo di massima: contratto fino a giugno con un ingaggio da 3 milioni di euro più bonus e rinnovo automatico in caso di qualificazione in Champions League.
Il club aveva sondato anche il nome di Raffaele Palladino, più apprezzato da una parte dello spogliatoio, ma Spalletti è rimasto il profilo preferito dalla dirigenza, soprattutto per la sua esperienza e la capacità di gestire il presente e costruire il futuro.
Il progetto bianconero e l’incontro con Comolli e Chiellini
L’ex ct ha parlato a lungo con Damien Comolli e Giorgio Chiellini, confrontandosi sul progetto, sulla rosa e sulle criticità da affrontare subito. Già nei giorni scorsi Spalletti si era mostrato disponibile a valutare la proposta della Juve, come confermato dalle dichiarazioni rilasciate durante un evento con Francesco Totti: “Allenare la Juventus? Tutti vorrebbero. Io sono disponibile a parlarne”.
Contratto a tempo con opzione Champions
La Juventus ha convinto Spalletti con un contratto a termine di otto mesi, con l’opzione di rinnovo legata alla qualificazione alla prossima Champions League. Una scelta che testimonia la volontà del tecnico di rimettersi in gioco subito, accettando una sfida impegnativa ma stimolante.
Brambilla in panchina contro l’Udinese, poi l’annuncio
Prima dell’annuncio ufficiale, la Juventus dovrà affrontare l’Udinese: in panchina andrà Brambilla, per quella che sarà con ogni probabilità la sua unica presenza come tecnico della prima squadra. Subito dopo il match, salvo sorprese, sarà Spalletti a prendere in mano la squadra.
Una scelta che divide lo spogliatoio
La nomina di Spalletti ha suscitato pareri contrastanti all’interno dello spogliatoio juventino: se la dirigenza ha puntato decisa sull’ex ct, una parte della squadra avrebbe gradito un profilo più giovane come Palladino, fortemente sostenuto anche dal direttore tecnico Modesto, che con lui aveva condiviso l’esperienza al Monza.
Spalletti alla Juventus: nuovo capitolo di una carriera vincente
Spalletti, 66 anni, ha già alle spalle esperienze importanti in Serie A e all’estero. Dopo lo scudetto conquistato con il Napoli, ha guidato la Nazionale italiana, lasciando l’incarico pochi mesi fa. L’approdo alla Juventus rappresenterebbe per lui un ritorno immediato nel calcio di vertice, con una nuova grande sfida davanti.




