L’allarme è scattato nella serata di venerdì 1° maggio, poco dopo le 20, nei pressi della stazione di Montesilvano, dove si è verificato un guasto alla linea aerea di alimentazione.
Il problema ha interessato il tratto tra Giulianova e Pescara, causando l’immediata interruzione della circolazione e il blocco dei treni in transito lungo la linea Adriatica.
Secondo le prime informazioni, il danno ai cavi sarebbe stato provocato dal pantografo di un treno, escludendo quindi ipotesi di sabotaggio.
Treni bloccati e ritardi record
Subito dopo il guasto, diversi convogli sono rimasti fermi sui binari, tra cui treni ad alta velocità e intercity. Tra quelli coinvolti:
- un Frecciarossa sulla tratta Venezia–Lecce
- un Frecciarossa Milano–Bari
- un Intercity Bolzano–Bari
L’impatto è stato esteso a tutta la linea, con ritardi fino a 6 ore (400 minuti), oltre a cancellazioni, deviazioni e modifiche dei percorsi.
Ripresa della circolazione ma con rallentamenti
Dopo ore di intervento da parte dei tecnici, la circolazione è stata ripristinata, ma solo parzialmente. I treni hanno ripreso a viaggiare su un unico binario, con inevitabili rallentamenti.
Nel corso del 2 maggio, la situazione è migliorata ma non del tutto risolta: i convogli hanno continuato a registrare ritardi fino a circa 20 minuti, con possibili limitazioni e cancellazioni.
Tecnici al lavoro per il ripristino completo
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia ferroviaria e tecnici specializzati, impegnati nel ripristino della linea.
Una linea già colpita nelle scorse settimane
Non si tratta del primo episodio recente: la stessa linea era stata già interessata da interruzioni nelle settimane precedenti, prima per una forte ondata di maltempo e poi per problemi legati a una frana.




