Mattinata di forti disagi ieri, 20 aprile 2026, per la circolazione ferroviaria nel nodo di Milano, dove si è verificato un incidente tra due treni lungo la linea Milano-Genova. L’episodio è avvenuto intorno alle 8:20 tra Locate di Triulzi e Certosa di Pavia.
Coinvolti un treno merci e un convoglio regionale della linea S13, che sono entrati in contatto causando l’immediata sospensione della circolazione ferroviaria lungo il tratto interessato.
Nessun ferito tra passeggeri e personale
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, si è trattato di un “leggero contatto” tra il treno regionale, che viaggiava a circa 30 km/h in uscita dalla stazione, e il convoglio merci fermo sui binari.
Fortunatamente, non si registrano conseguenze per le persone: nessun passeggero né membro del personale ha riportato ferite. Anche i viaggiatori a bordo dei treni coinvolti non hanno subito danni.
Ritardi fino a 200 minuti e cancellazioni
L’incidente ha però avuto pesanti ripercussioni sulla mobilità ferroviaria. Si sono registrati:
- ritardi fino a 200 minuti
- cancellazioni di treni regionali
- disagi anche per i convogli a lunga percorrenza di Trenitalia
- problemi sulla rete gestita da Trenord
La circolazione è rimasta sospesa per consentire le operazioni di verifica e ripristino della linea.
Attivato servizio sostitutivo
Per limitare i disagi ai viaggiatori, è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi tra Pavia e Certosa di Pavia.
L’episodio ha causato una vera e propria circolazione in tilt nel nodo ferroviario milanese, con ripercussioni su tutta la linea e sulle principali direttrici di traffico.
Disagi e ripercussioni sulla mobilità
L’incidente riporta l’attenzione sull’importanza della sicurezza ferroviaria e sulla gestione delle emergenze in una delle aree più trafficate d’Italia. Nonostante la dinamica limitata dell’urto, l’impatto sulla circolazione è stato significativo, evidenziando la fragilità del sistema in caso di imprevisti.
La situazione è tornata progressivamente alla normalità nel corso della giornata, ma con pesanti conseguenze per migliaia di pendolari e viaggiatori.




