Una sciatrice svizzera di 61 anni ha perso la vita dopo essere stata sbalzata sulle rocce dalla cabinovia su cui viaggiava, improvvisamente staccatasi dal cavo e precipitata in un burrone. Il tragico incidente è avvenuto mercoledì mattina nella stazione sciistica di Engelberg, nel cantone di Nidvaldo, in Svizzera.
Secondo le autorità, la donna si trovava da sola a bordo della cabina al momento della caduta.
Soccorsi immediati ma ferite fatali
La vittima è stata soccorso e rianimata sul posto, ma è deceduta poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, mentre è stata aperta un’inchiesta coordinata dalla procura generale per chiarire l’esatta dinamica della tragedia.
Raffiche di vento e dubbi sulla sicurezza dell’impianto
Alcuni testimoni hanno segnalato forti raffiche di vento nella zona al momento dell’incidente. La cabinovia coinvolta è la Trübsee-Stand Xpress, lungo la quale tra le 100 e le 200 persone sono state successivamente evacuate per motivi di sicurezza.
Secondo quanto riferito dalla polizia cantonale, la cabina si sarebbe ribaltata più volte durante la caduta. Restano da chiarire i motivi per cui l’impianto non fosse stato chiuso in via precauzionale, nonostante le condizioni meteorologiche avverse.
Indagini tecniche e verifiche sull’impianto
L’amministratore delegato della società di gestione, Norbert P., ha definito l’accaduto “un evento straordinario e inimmaginabile”, sottolineando che l’ultima revisione tecnica era stata effettuata regolarmente e che l’impianto risultava all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.
Le indagini della polizia del Nidvaldo, con il supporto del Servizio svizzero d’inchiesta sulla sicurezza, si concentreranno su eventuali guasti tecnici, sull’intensità del vento e sul rispetto dei protocolli di sicurezza.




