La Bolivia ha proclamato tre giorni di lutto nazionale dopo il grave incidente aereo all’aeroporto internazionale di El Alto, costato la vita a 22 persone. La tragedia è avvenuta venerdì scorso nello scalo che serve La Paz e che si trova nella città più alta e tra le più popolose del Paese.
Il velivolo coinvolto è un aereo cargo militare Hercules, appartenente alla divisione trasporto aereo della forza armata nazionale. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo è uscito di pista dopo l’atterraggio, urtando diversi veicoli presenti nell’area aeroportuale.
Decine di feriti e commissione d’inchiesta
Oltre alle 22 vittime, l’incidente ha provocato decine di feriti, alcuni dei quali ricoverati nelle strutture sanitarie della capitale amministrativa.
Le autorità hanno disposto l’istituzione di una commissione d’inchiesta con il compito di accertare le cause del disastro e verificare eventuali responsabilità. L’obiettivo è fare piena luce sulla dinamica dell’uscita di pista e sulle condizioni operative del volo al momento dell’atterraggio.
Lutto nazionale e messaggio alle famiglie
Il governo ha invitato il Paese a vivere questi giorni nel segno del rispetto e dell’unità, esprimendo vicinanza ai familiari delle vittime e assicurando un’indagine trasparente.
La tragedia di El Alto, uno degli aeroporti più alti al mondo per altitudine, riaccende il dibattito sulla sicurezza del traffico aereo nelle condizioni ambientali estreme dell’area andina.




